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EX FCU: “DECINE DI MILIONI MISTERIOSAMENTE SPARITI, MA IL GRUPPO FS NON FA DOMANDE, COPRENDO DI FATTO LA MALA GESTIO DELLA REGIONE UMBRIA” - NOTA DI LIBERATI E CARBONARI (M5S)
Per i consiglieri regionali Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari (M5S) “la ex FCU è una ferrovia semidistrutta a causa di una pluriennale mala gestio” mentre “si sono susseguiti a capo dell'impresa pseudo-manager sui quali nessuna autentica verifica di efficienza, competenza, capacità veniva svolta”. Liberati e Carbonari annunciano che dimostrerano “come siano spariti milioni su milioni, indebolendo quell'infrastruttura”.
EX NOVELLI: “ASSENZA DI DIALOGO TRA PROPRIETÀ E SINDACATI” - IN SECONDA COMMISSIONE AUDIZIONE DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI SULLE PROBLEMATICHE DELL'AZIENDA
Audizione stamani in Seconda Commissione con i sindacati confederali Filt-Cgil, Cgil-Flai, Fai-Cisl, Uila-Uil, ma anche, a seguire, con Confsal-Fesica, in merito alle “problematiche della Ex Novelli Spa”. Sottolineata la necessità di un maggiore dialogo con la proprietà, ad oggi “inesistente” e di una maggiore chiarezza ed organizzazione aziendale, ma anche di fare “fronte comune” per intervenire sull'azienda ed affrontare con grande senso di responsabilità situazioni particolarmente delicate. Il presidente Brega ha assicurato di tenere aperta la discussione sulla questione, programmando una nuova audizione con Saverio Greco, proprietario e amministratore di 'Alimenti Italiani srl', una interlocuzione con il Ministero, per poi incontrare nuovamente tutti i sindacati.
TERREMOTO: “DOPO IL SISMA ENORME AUMENTO DI PORTATA DEL FIUME NERA. ACQUA DI QUALITÀ CHE NON ARRIVA NELLE CASE, MA INCREMENTA I GUADAGNI DELL'IDROELETTRICO” - LIBERATI (M5S) ANNUNCIA INTERROGAZIONE
Il capogruppo del Movimento 5 Stelle all'Assemblea legislativa, Andrea Liberati, annuncia una interrogazione alla Giunta regionale con cui chiede di intervenire sugli effetti del terremoto sulla portata del fiume Nera. Liberati spiega che “dopo il sisma del 30 ottobre si è registrato un incremento enorme di portata del fiume e dei flussi che corrono nel Canale Medio-Nera che alimenta la centrale elettrica di Galleto (Terni). Il concessionario Garrone (Erg) ha incamerato così svariati milioni di euro inattesi, senza che la Regione Umbria si sia accorta di nulla”.












