Audizione, ieri, in Terza Commissione del Garante regionale dei detenuti, Stefano Anastasìa che ha tracciato un quadro generale sulla situazione degli Istituti umbri. Tra i dati maggiormente significativi, l'incremento che si sta registrando a livello nazionale e che potrebbe interessare a breve anche gli Istituti umbri, già alla massima capienza (1399 detenuti). Tra le criticità maggiori, l'assenza di programmazione di attività di formazione professionale all'interno delle strutture. Per quanto riguarda la percentuale relativa al rapporto tra detenuti e personale di polizia penitenziaria, a livello nazionale è del 64,2 per cento (ogni 100 detenuti ci sono mediamente 64 unità di polizia). In Umbria questo dato mostra maggiori criticità ad Orvieto (59,6 per cento) ed a Terni (54,2 per cento), mentre a Spoleto la presenza di polizia penitenziaria, anche per la storica conformazione dell'Istituto, è del 74,9 per cento.