VITTIME MAFIA: “PARTECIPAZIONE MASSICCIA DEGLI STUDENTI ALLA MANIFESTAZIONE DI 'LIBERA' TESTIMONIA CHE L’UMBRIA TIENE SEMPRE ALTA LA GUARDIA” - NOTA DI LEONELLI (PD) SU GIORNATA DELLA MEMORIA

Il consigliere regionale Giacomo Leonelli (PD), esprime “soddisfazione” per la partecipazione “massiccia” degli studenti alla manifestazione di oggi a Perugia, in occasione della 21esima Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie, organizzata da 'Libera'. Per Leonelli è una “ulteriore testimonianza che l’Umbria tiene sempre alta la guardia contro questo fenomeno di criminalità organizzata”.

 

Data:

21 Mar 2016 00:00

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(Acs) Perugia, 21 marzo 2016 - “L’antidoto più forte contro le infiltrazioni da parte di ogni tipo di mafia è rappresentato dal fatto che venga sempre tenuta alta la guardia: da parte dell’opinione pubblica, di chi ha responsabilità nel campo della formazione dei giovani, delle istituzioni e di chi riveste ruoli politici o amministrativi. A questi ultimi è inoltre assegnato il ruolo fondamentale di sensibilizzare e informare i cittadini su quanto viene fatto per contrastare questi fenomeni criminali di elevatissima pericolosità sociale”. Così il consigliere regionale Giacomo Leonelli (PD) secondo il quale “assistere ad una manifestazione di Libera contro le mafie, con la partecipazione imponente che abbiamo potuto vedere questa mattina in Corso Vannucci e in piazza IV Novembre, non può che darci la consapevolezza che la regione Umbria ha nel suo dna gli anticorpi a presidio della legalità”. 
 
“Per questo – aggiunge Leonelli - desidero far giungere il mio convinto plauso a quanti, studenti delle scuole superiori che hanno aderito con entusiasmo, insegnanti e organizzatori della manifestazione, hanno ribadito l'impegno dell'Umbria nella lotta ai fenomeni mafiosi. Sono consapevole – conclude - che il nostro ruolo nelle amministrazioni, a tutti i livelli, deve farci mantenere sempre alta la vigilanza e saldo il controllo contro i tentativi che le mafie compiono per conquistare sempre nuovi  territori e mercati di sbocco per le loro attività criminali”. RED/tb

Ultimo aggiornamento: 21/03/2016