(Acs) Perugia 2 dicembre 2011 – “In alcune aree marginali dell'Umbria come quelle dello Spoletino e della Valnerina la coltivazione del tartufo nero pregiato di Norcia rappresenta l'unico reddito ottenibile dai terreni e come tale va valorizzato, salvaguardato, tutelato, senza per questo ledere gli interessi dei liberi raccoglitori”. Così il consigliere regionale Massimo Buconi, anticipa i temi del convengo “Risorsa Tartufo: un bene da tutelare” che il gruppo consiliare Socialisti e Riformisti per l’Umbria da lui presieduto, organizza per mercoledì prossimo, 7 dicembre alle ore 17, al Teatro civico di Norcia.
L'appuntamento, patrocinato dal Comune di Norcia, ed al quale sono stati invitati tutti i proprietari di tartufaie, le comunanze agrarie, le comunità montane, le associazioni di liberi raccoglitori e le amministrazioni comunali, spiega Buconi, “sarà incentrato sulla presentazione e discussione con gli operatori del settore della proposta di legge regionale che porta la mia firma e con la quale si intende tutelare il prezioso tubero della Valnerina”.
Al convegno oltre a Massimo Buconi, relatore, interverranno gli assessori regionali Silvano Rometti e Fernanda Cecchini, il sindaco di Norcia, Stefanelli, il presidente dell’associazione tartufai-tartuficoltori 'P. Fontana' Domenico Manna e la professoressa Pampanini, del Dipartimento scienze economico-estimative dell’Università degli studi di Perugia.
Entrando nel merito della proposta di legge Buconi afferma: “Spetta alle istituzioni e quindi anche alla Regione dell’Umbria normare e disciplinare la materia affinché i produttori possano fare buona impresa ed affinché i liberi raccoglitori possano continuare ad esercitare con soddisfazione la loro passione. È questo l'intendimento di una proposta mirata in particolare sulle peculiarità dell'areale storico di produzione del tartufo nero e nero pregiato, Valnerina e spoletino, nel quale la produzione di tartufo rappresenta un importantissimo fattore economico e di grande interesse per gli imprenditori agricoli”. GC/gc