“UTILIZZARE CORRETTAMENTE IL SISTEMA DI VIDEOCONFERENZA NEI LAVORI DI COMMISSIONE. LA POLITICA DIMOSTRI DI AVERE IL SENSO DI RESPONSABILITÀ RICHIESTO AI DIPENDENTI PUBBLICI” - NOTA DI MELONI (PD)
09 Dic 2021 17:45
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(Acs) Perugia, 9 dicembre 2021 - “Chi rappresenta la massima istituzione regionale ed è stato eletto per rappresentare gli interessi dell’intera comunità umbra deve dimostrare senso di responsabilità e consapevolezza del proprio ruolo, utilizzando in modo corretto e proficuo gli strumenti di partecipazione da remoto, come la teleconferenza, nella partecipazione ai lavori delle Commissioni dell’Assemblea legislativa”. Lo dichiara il capogruppo del Partito democratico a Palazzo Cesaroni, Simona Meloni, facendo riferimento “allo spettacolo indecoroso offerto dai consiglieri della Lega nella seduta della Seconda commissione dedicata agli atti di Bilancio, su cui non è stato espresso il necessario parere per l’assenza di alcuni esponenti della maggioranza”.
Meloni evidenzia che “poter partecipare alle Commissioni consiliari, ai Comitati e alle Commissioni speciali in modalità telematica è una opportunità importante per i consiglieri regionali. Il periodo particolare che abbiamo dovuto affrontare ci ha dimostrato le potenzialità dello smart working e del lavoro da remoto, rendendo possibile il funzionamento degli organi democratici, nazionali e periferici, anche quando gli spostamenti e le riunioni erano sconsigliati o addirittura vietati. Una situazione emergenziale ci ha portato a scoprire nuove opportunità di lavoro, di vita ed anche di impegno politico - amministrativo. Ma proprio per questo, e ricordando che tutti i lavoratori della Pubblica amministrazione sono rientrati a lavorare prevalentemente in presenza, ci viene richiesta una attenzione e un rispetto ancora maggiore per l’Istituzione di cui siamo rappresentanti. Il regolamento dell’Assemblea è stato appositamente modificato per consentire lo svolgimento dei lavori in un periodo di emergenza. Ora che le limitazioni si sono attenuate il gruppo del Partito democratico non sarebbe contrario ad una riflessione su queste previsioni, al fine di rendere più stringente la verifica della effettiva partecipazione ai lavori e di giungere, in caso il richiamo alla responsabilità non sortisse effetti, all’abrogazione delle previsioni sulla partecipazione in modalità telematica”.
“Non ritengo ulteriormente accettabile – conclude Simona Meloni – che rappresentanti del popolo possano rifiutarsi di mantenere attiva la telecamera del computer o dello smartphone durante le sedute di Commissioni e Comitati. Ancora meno al momento del voto. Non si tratta del televoto di una trasmissione televisiva di seconda serata ma di atti legislativi fondamentali per la ripresa economica e per il futuro dell’Umbria. Sarebbe opportuno che questa consapevolezza divenisse un patrimonio comune di tutti i colleghi”. RED/mp
