(Acs) Perugia, 20 dicembre 2013 - Il capogruppo regionale del Psi, Massimo Buconi, con una interrogazione a risposta immediata (question time) chiede alla Giunta regionale di conoscere quali iniziative si intendano adottare affinché a Narni “venga completato il Corso di laurea di Scienze per l’investigazione e la sicurezza attraverso l'attivazione di un biennio biennio specialistico”. La richiesta, spiega Buconi, scaturisce dal fatto che “anche per l’anno accademico da poco iniziato non è partito, come auspicato, il corso di laurea magistrale in ‘Ricerca sociale per la sicurezza interna ed esterna’, biennio specialistico – spiega - che completa il Corso di laurea di Scienze per l’investigazione e la sicurezza”. Tale situazione “purtroppo - spiega l'interrogante - oltre a penalizzare la cittadina narnese comporta notevoli disagi per tutti gli studenti che sono costretti ad interrompere il ciclo di studi e a trasferirsi, per il loro completamento, a Perugia o, peggio, verso altri atenei fuori regione, con tutti i disagi del caso.
L'esponente del Psi ricorda che nella città di Narni, fin dall'anno accademico 2006-2007 è stato attivato il Corso di laurea che anche quest’anno ha registrato “un boom di iscritti” e che sono circa milleduecento gli studenti che frequentano nel complesso il corso di studi contribuendo così a “ridare vigore ad un tessuto economico di una città già fortemente colpita dalla crisi industriale che investe il suo territorio”. Buconi rileva ancora che al fine di favorire lo sviluppo del corso di Laurea, l'Amministrazione comunale di Narni ha messo a disposizione degli studenti e della facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Perugia una sede “prestigiosa: il seicentesco palazzo Sacripanti, completamente restaurato. Oltre agli alloggi dell’Ater del Palazzo degli Scolopi, la Biblioteca Comunale, ha ristrutturato a servizio dell’Università l’ex Cinema, sono stati realizzati una struttura all'avanguardia per impianti, laboratori e tecnologie mettendo a disposizione dell’Università parte del proprio personale comunale. Attivando inoltre dei percorsi per favorire la residenzialità degli studenti”.
Il capopgruppo del Psi evidenzia poi che tutto ciò che è stato attivato ha trasformato la città di Narni in una “vera e propria città universitaria, per giunta senza gravare sulle casse dell’Ateneo perugino”, come testimoniato dai “riconoscimenti ufficiali arrivati: la facoltà di Scienze della formazione di Perugia risulta seconda nella lista degli atenei virtuosi ed in occasione della concessione della cittadinanza onoraria narnese alla professoressa Stefania Magliani, il mondo accademico presente ha tessuto le lodi di Narni, per come ha saputo divenire città universitaria. Il modello di decentramento universitario attivato a Narni – conclude Buconi - è un modello pressoché unico e un modello virtuoso da tutelare e valorizzare”. RED/tb