UNIVERSITÀ DI PERUGIA: “IL RAFFORZAMENTO DELL'UNIVERSITÀ DELL'UMBRIA NON DEVE CANCELLARE SPECIFICITÀ, COMPETENZE E PROFESSIONALITÀ DEL POLO TERNANO” – NOTA DEL PRESIDENTE BREGA

Data:

16 Set 2011 01:00

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(Acs) Perugia, 16 settembre 2011 - “Il rafforzamento dell'Università dell'Umbria non può passare attraverso la cancellazione dell'esperienza del polo ternano”. Così il presidente del Consiglio regionale, Eros Brega che interviene sulle polemiche sollevate dalla presentazione della bozza di Statuto dell'Ateneo.

 

“Se si vuole continuare a difendere il ruolo, l'autorevolezza e l'importanza dell'Università degli Studi per l'intera regione – spiega Brega – occorre considerare il sistema nel suo complesso. Non ha senso parlare dell'Ateneo di Perugia e cancellare di colpo l'esperienza, la specificità, le competenze e professionalità del polo Ternano. In un momento di grande sofferenza dell'università, anche a livello nazionale, non lavorare a un progetto unitario per il rilancio dell'esperienza umbra sarebbe miope e controproducente per la stessa sopravvivenza dell'Ateneo umbro. Ragionare, invece, in termini unitari – aggiunge il presidente del Consiglio regionale - difendendo le eccellenze e gli investimenti fatti in questi anni, all'interno di un progetto nel quale trovino spazio sia le facoltà tradizionali che le eccellenze locali, significa dare nuove prospettive e rilancio all'Università dell'Umbria e anche al tessuto economico regionale”.

 

“Per questo – conclude Brega – è importante che, pur nel rispetto delle singole prerogative, le istituzioni, in primis la Regione, mettano in campo ogni iniziativa utile e sostenere il sistema universitario umbro nel suo complesso”. RED/port/mdl

Ultimo aggiornamento: 16/09/2011