UNIONE EUROPEA (2): CONCLUSA LA VISITA DELLA DELEGAZIONE DI PALAZZO CESARONI A BRUXELLES – APPROFONDIMENTO CON VICEPRESIDENZA DELLA COMMISSIONE UE SU NUOVA PAC, SOSTEGNO ALLE PMI, SIDERURGIA E TURISMO

Riforma della politica agricola comunitaria, politiche a sostegno alle piccole e medie imprese; le nuove problematiche relative alla siderurgia e le strategie di sviluppo del turismo. Sono stati questi i temi al centro dell’ultimo degli appuntamenti (curato dalla vicepresidenza della Commissione europea) del programma di incontri che la delegazione del Consiglio regionale, guidata dal presidente Eros Brega ha compiuto in questi giorni a Bruxelles, nelle sedi del Parlamento, della Commissione europea, della Rappresentanza permanente italiana e della Regione Umbria. Il presidente Brega ha sottolineato “l’importanza e l’utilità” del confronto con la struttura della vicepresidenza della Commissione europea “che ha permesso di fare il punto su alcuni settori dell’economia che nella nostra Umbria assumono un ruolo strategico. Obiettivo prioritario del Consiglio regionale – ha concluso Brega - è quindi quello di attrezzarsi sempre di più e meglio a livello di organi istituzionali e strutture dell’Assemblea legislativa, per affrontare nelle migliori condizioni la sfida dell’Europa di domani”.

Data:

13 Nov 2010 00:00

Tempo di lettura:

3 minuti, 53 secondi

(Acs) Perugia, 13 novembre 2010 La complessa e articolata partita relativa alla riforma della Politica agricola comunitaria; la necessità di rendere più efficaci e appropriate le politiche a sostegno alle piccole e medie imprese; le nuove problematiche relative alla siderurgia e le strategie di sviluppo del turismo. Questi ambiti di attività, che hanno un peso rilevante anche nell’economia umbra, sono stati al centro dell’ultimo degli appuntamenti del programma di incontri che la delegazione del Consiglio regionale, guidata dal presidente Eros Brega, ha compiuto in questi giorni a Bruxelles, nelle sedi del Parlamento, della Commissione europea, della Rappresentanza permanente italiana e della Regione Umbria.

L’ultimo confronto è stato effettuato nella sede della Commissione europea a cura dell’Ufficio di gabinetto del vicepresidente Antonio Tajani (che ha la delega per l’industria e l’imprenditoria), i cui collaboratori, Massimo Baldinato, Mattia Pellegrini e Paolo Saraca Volpini hanno illustrato alla delegazione umbra le questioni all’ordine del giorno. In particolare Baldinato ha spiegato che i punti centrali della nuova Pac - che hanno come obiettivo l’aumento della competitività del settore agricolo e forestale, la valorizzazione dell’ambiente e dello spazio rurale, il miglioramento della qualità di vita nelle zone rurali e la diversificazione delle attività economiche – sono al centro di un articolato confronto nell’ambito dei membri dell’Unione, una quota dei quali (12 su 26) non hanno ancora una posizione comune sui criteri di distribuzione delle risorse.

Sulle politiche a sostegno delle piccole e medie imprese, Baldinato ha spiegato che si sta realizzando una verifica dell’impatto delle misure comunitarie, attraverso un approccio mirato che tenga conto delle differenze, territoriali, dei servizi, per consentire una programmazione sempre più appropriata ed efficace. La Commissione, su indicazione del vicepresidente Tajani – ha spiegato Baldinato – guarda con particolare attenzione alle piccole imprese, nei confronti delle quali si stanno studiando dei provvedimenti di semplificazione amministrativa, per facilitare la costruzione di reti di imprese e di servizi, per favorire l’accesso al credito e per sostenere l’innovazione e la ricerca, “non più solo sul prodotto, ma anche sul processo produttivo”.

Mattia Pellegrini ha approfondito la questione del settore siderurgico con particolare riguardo all’impegno per la riduzione dei costi delle aziende siderurgiche derivanti dall’emissione di anidride carbonica, legati al rispetto delle direttive europee in materia di ambiente. Altro obiettivo riguarda le materie prime (governate a livello mondiale da tre grandi società) per le quali si sta impostando una strategia che punta alla ricerca sui nuovi materiali e al riciclo e riuso de lavorati. Anche l’innovazione e la ricerca per questo comparto assumono un ruolo centrale. E sul turismo, come ha spiegato Pellegrini, gli scenari che si aprono sono di grande rilievo, perché con il trattato di Lisbona è stata recuperata una dimensione europea nella programmazione e promozione del comparto. In Europa il turismo contribuisce a formare il dieci per cento del Pil e il 12 per cento dell’occupazione, e quello europeo rappresenta il 42 per cento del mercato turistico mondiale, con un trend però in calo. In questo scenario, per quanto riguarda i flussi turistici, l’Italia occupa il terzo posto (preceduto da Spagna e Francia e seguita dalla Germania), con la Germania che insidia però il podio. Il mercato cui si sta guardando come Commissione europea è quello della Cina che, ha spiegato Pellegrini, è in crescita impetuosa e guarda con grande interesse all’Europa che deve rispondere organizzandosi: promuovendo in maniera integrata le proprie risorse utilizzando anche i grandi eventi e semplificando i visti di accesso. E ancora sul turismo, un’attenzione particolare è riservata a tutti quegli aspetti della promozione e dei servizi riguardanti il turismo, religioso, culturale e sociale.

Il presidente Eros Brega ha sottolineato “l’importanza e l’utilità” del confronto con la struttura della vicepresidenza della Commissione europea “che ha permesso di fare il punto su alcuni settori dell’economia che nella nostra Umbria assumono un ruolo strategico. A conclusione di questa nostra visita istituzionale – ha aggiunto -, sono ancor più convinto che lo scambio di informazioni e l’interlocuzione diretta con le istituzioni europee assumono oggi più che mai, con il dopo Lisbona, un altissimo rilievo. Per tutto questo – ha concluso Brega – ritengo che un obiettivo prioritario del Consiglio regionale sia quello di attrezzarsi sempre di più e meglio a livello di organi istituzionali e strutture dell’Assemblea legislativa, per affrontare nelle migliori condizioni la sfida dell’Europa di domani”.TB/

foto per redazioni www.flickr.com/photos/acsonline/5168591243/

Ultimo aggiornamento: 13/11/2010