“UN OTTO MARZO DA DEDICARE ALLE DONNE UCRAINE, ALLA DEMOCRAZIA E ALLA PACE” – NOTA DI MELONI (CAPOGRUPPO PD) SULLA FESTA DELLA DONNA

Data:

07 Mar 2022 15:00

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 (Acs) Perugia, 7 marzo 2022 - “L’orrore di questa guerra è sui volti straziati delle donne. Lo vedi dagli sguardi bassi delle madri dei soldati, da quelli segnati dalla violenza fisica e psicologica, da quelli disperati per i figli strappati e le famiglie sterminate, da quelli vuoti e assenti di chi sta scappando altrove, lasciando dietro di sé i propri affetti e la propria esistenza. Nonostante tutto, ci sono ancora sguardi fieri e determinati a resistere, sguardi che guardano lontano e che vanno oltre il dolore e la rassegnazione. Milioni di donne di tutte le età  in queste ore si stanno caricando sulle spalle il peso di una sofferenza collettiva generata da una guerra atroce, mossa da chi è contro la libertà e la democrazia. A loro sento di dedicare la giornata internazionale per i diritti delle donne.  Domani, otto marzo, non può più essere  considerata una giornata di festa e vissuta come di consueto”. Lo dichiara la capogruppo del Partito democratico a Palazzo Cesaroni, Simona Meloni. 

“Troppe le violenze inaudite e l’accanimento su un popolo che pretende rispetto e lotta per la sua autodeterminazione. Troppa è ancora la sofferenza a cui stiamo assistendo, senza riuscire a trovare una soluzione a questo conflitto. Restituire luce e speranza a quegli sguardi – aggiunge Meloni - significherebbe aver messo fine ad una barbarie e aver fatto prevalere la civiltà e i diritti umani sulla sopraffazione e la morte.  La Festa della donna, oggi più che mai, deve coincidere con la Giornata contro la violenza sulle donne, a difesa del corpo delle donne, della loro libertà di espressione, del lavoro e dei diritti universali. Continuare a lottare per questi valori anche a nome delle donne ucraine significa riaffermare il valore della democrazia e la forza della pace”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 09/03/2022