Umbria Film Commission: “Con il nuovo Cda si chiude il percorso di riforma, un risultato che premia il lavoro di Meloni e della giunta Proietti”

Nota dei capigruppo di maggioranza dell’Assemblea legislativa (PD, AVS, M5s, Ud-Pp)

Data:

13 Ott 2026 14:44

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(Acs) Perugia, 13 ottobre 2026 - “Un plauso sincero va alla presidente Stefania Proietti e all'assessora Simona Meloni per il percorso di riforma portato a termine sull'Umbria Film Commission, che si chiude ora con l'insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione”: così i capigruppo di maggioranza in Assemblea Legislativa Betti-PD, Ricci-AVS, Simonetti-M5S e Tagliaferri-Ud-Pp) commentano il completamento del percorso di riorganizzazione della Fondazione.


“Quando, nel marzo 2025, la Giunta regionale decise di avviare il commissariamento della Fondazione – ricordano - lo fece non per punire ma per ripartire. Il commissariamento non era una punizione, ma una ripartenza per lavorare e ridare valore, come ebbe modo di spiegare l'assessora Meloni. Una scelta nata dalla consapevolezza che la struttura andava profondamente rivista: la Fondazione aveva l'80% del suo budget impiegato per le spese di funzionamento e solo il 20% per quelle di promozione, mentre in realtà analoghe, come la Basilicata, la proporzione è esattamente ribaltata. Oggi il fondo di dotazione, come promesso un anno fa, è stato aumentato dalla Regione di ulteriori 130mila euro”.


“Da quella presa d'atto – proseguono - è partito un lavoro serio e strutturato: non solo la gestione transitoria con un commissario interno, ma anche una revisione legislativa, con modifiche alla legge regionale 18/2024, per trasformare la Fondazione in una struttura più efficiente e strategica. Tra le novità, l'introduzione di un comitato tecnico, organismo consultivo con rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni di categoria e degli operatori del settore, chiamato ad affiancare il Consiglio di Amministrazione, composto oggi da un presidente e un vicepresidente, nella stesura dei documenti strategici. Oggi, a un anno di distanza da quella decisione, il percorso si chiude: la Fondazione ha terminato il commissariamento avviato dopo le dimissioni, nel 2025, del presidente Paolo Genovese, e la Regione, attraverso il nuovo Umbria Film Fund 2026-2027, ha messo complessivamente a disposizione 4 milioni di euro per sostenere il settore del cinema e dell'audiovisivo”.


“Un esempio concreto – concludono - di buona amministrazione: la capacità di riconoscere un problema, affrontarlo con trasparenza e portarlo a una soluzione strutturale, restituendo al territorio umbro uno strumento di promozione cinematografica più solido, competitivo e proiettato al futuro. Alla presidente Proietti e all'assessora Meloni va il merito di aver guidato questo cambiamento con determinazione, restituendo credibilità e prospettiva a un settore strategico per l'economia e la cultura regionale. Come rappresentanti della maggioranza esprimiamo pieno apprezzamento per questo lavoro e sosteniamo con convinzione il nuovo corso dell'Umbria Film Commission”. RED/PG

 

Ultimo aggiornamento: 13/10/2026