UMBRA ACQUE: “PASSO INDIETRO SULL'ODIOSO BALZELLO, MA NON ABBASSARE LA GUARDIA” - SODDISFAZIONE DI CIRIGNONI (LEGA NORD) CHE CONFERMA LA MANIFESTAZIONE DI CITERNA ED AUSPICA DIMISSIONI DEL CDA

Data:

04 Gen 2012 00:00

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(Acs) Perugia, 4 gennaio 2012 – “Prendiamo atto con soddisfazione del parziale passo indietro che il consiglio di amministrazione di Umbra Acque ha fatto rispetto alla vicenda bollette extra a carico di oltre 5000 utenti del servizio idrico integrato degli ATI 1 e 2”, sospendendo l'incasso delle fatture relative alla quota fissa da applicare retroattivamente, in attesa di consultazioni con i sindaci”.


Ad affermarlo è Gianluca Cirignoni, consigliere regionale della Lega Nord che, comunque, invita “gli utenti destinatari dell'odioso balzello a non abbassare la guardia di fronte al gioco ipocrita delle parti, inscenato da gestore, autorità d'ambito e sindaci per il quale tutti erano d'accordo nel mettere le mani in tasca ai cittadini, ma nessuno ha autorizzato nulla”.

Per apporre “una pietra tombale sopra questa bolletta”, Cirignoni che in mattinata aveva annunciato una specifica manifestazione di protesta, aggiunge: “Confermiamo l'assemblea indetta per il 9 gennaio a Pistrino di Citerna ed invitiamo gli utenti a sporgere reclamo ai sensi del regolamento del servizio idrico integrato. Auspichiamo che per garantire un'assoluta equità di trattamento tra gli utenti, Umbra Acque spa voglia provvedere a rimborsare i soldi a coloro che avessero già pagato le bollette sospese”.


 

A fronte di un comportamento del gestore, “arrogante e controverso, che ha ammesso di aver operato con leggerezza senza coinvolgere autorità d'ambito e comuni ed in contrasto con il principio di comunicazione informazione sancito dalla carta del servizio, Cirignoni invoca come auspicabili le dimissioni del consiglio di amministrazione di Umbra Acque spa”. GC/gc

Ultimo aggiornamento: 10/04/2013