TRIBUNALI: “SOLIDARIETÀ E CONDIVISIONE DELLE RAGIONI DELLA CITTÀ DI ORVIETO CONTRO LA SOPPRESSIONE DELLA SEDE” - PER DE SIO (PDL) “UNA DECISIONE CHE IMPOVERISCE ULTERIORMENTE L'ECONOMIA DEL TERRITORIO”
11 Lug 2012 01:00
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(Acs) Perugia, 11 luglio 2012 - “Solidarietà e condivisione delle ragioni della città di Orvieto contro la soppressione della sede del tribunale, una decisione che impoverisce ulteriormente l'economia del territorio e l'efficienza dei servizi per i cittadini”. Così Alfredo De Sio(PdL) che nella giornata di oggi ha portato al Sindaco di Orvieto Antonio Concina la sua “solidarietà per la mobilitazione e la protesta civile che sta sostenendo”.
“Le misure adottate dal Governo Monti – rimarca il consigliere regionale - vengono calate senza alcuna consapevolezza e conoscenza delle varie realtà e senza nessun apporto significativo in termini di economie, ma depauperando la storia e la tradizione di un presidio che funziona e offre sostegno concreto anche al sistema giudiziario della nostra regione. L' Umbria – continua - sta cedendo fette di sovranità a criteri cervellotici che non possono essere uguali in tutta Italia. Dall'abolizione della Provincia di Terni che andrà a coincidere con l'intero territorio regionale, alla spesa sanitaria che rischia di falcidiare servizi essenziali fino alla cancellazione del Tribunale – commenta De Sio -, ci sono territori che pagano più di altri la crisi e le misure per contenerla. La presidente delle Giunta regionale Catiuscia Marini, che anche ieri ha dichiarato che il Consiglio regionale non è la sede idonea per aprire vertenze con il Governo Monti, si faccia carico di verificare nel complesso l' effetto delle misure che il governo sta adottando affinché – conclude - una più puntuale declinazione degli interventi possa avere effetti positivi e non penalizzanti per la tenuta del tessuto socio-economico dell'Umbria”. RED/as
