(Acs) Perugia, 5 settembre – La Giunta regionale integrerà le risorse necessarie a garantire ancora gli abbonamenti di trasposto pubblico agevolato per gli studenti universitari. Lo ha confermato a Palazzo Cesaroni in Terza Commissione consiliare, l'assessore regionale ai trasporti Silvano Rometti che ha spiegato: “Per effetto dei maggiori costi dovuti ai noti tagli governativi ci vediamo costretti ad assicurare risorse aggiuntive per coprire la differenza fra i 70mila euro del costo delle agevolazioni rispetto ai 45mila messi insieme un anno fa da Regione, Adisu, Comune di Perugia e Provincia”.
Rometti che ha annunciato come imminente una nuova legge sul trasporto pubblico in Umbria, ha detto che nel 2011 mancheranno 10 milioni di euro dai trasferimenti statali. E' la ragione per cui, ha risposto ai consiglieri di minoranza che chiedevano spiegazioni, si è provveduto ad aumentare il costo del biglietto e degli abbonamenti, la stessa - ha precisato - che ha indotto la Regione Lombardia a tagliare il sette per cento dei servizi e ad aumentare del 50 per cento il costo delle singole corse.
L'assessore regionale ha risposto anche ad alcune osservazioni rispetto ai costi eccessivi ed alla scarsa utilizzazione del Minimetrò, annunciando margini di miglioramento che prevedono meno autobus turistici e passeggeri verso il centro di Perugia. A proposito dei tagli indiscriminati ai contributi statali alle singole Regioni, Rometti ha difeso la scelta umbra della Azienda unica dei trasporti, “con un Cda di soli cinque membri ed un presidente che percepisce 41mila euro annui” augurandosi che il Governo non penalizzi con i trasferimenti le Regioni virtuose come l'Umbria che hanno razionalizzato i servizi.
Soddisfatto delle risposte si è dichiarato il presidente della III Commissione Massimo Buconi che aveva sollecitato una ripresa delle trattative per non interrompere un servizio agevolato che interessa oltre 30mila studenti universitari.
Alla audizione è intervenuto anche il direttore dell'Adisu, professor Maurizio Oliviero, che ha confermato l'entità dei tagli statali, “nel 2011 riceveremo due milioni in luogo dei 3,5 di un anno fa” ed ha precisato che sul problema della mancata conferma della convenzione, l'Adisu non si è assolutamente tirata indietro, ma in quanto agenzia che opera per conto della Regione non poteva farsi carico da sola del problema risorse”. Oliviero ha poi auspicato che le agevolazioni sugli abbonamenti non tornino più in discussione, magari introducendo un meccanismo che ne differenzi il costo individuale sulla base del reddito familiare degli studenti.
Osservazioni e critiche sono venute dai consiglieri presenti alla audizione. Franco Zaffini (Fare Italia per la costituente popolare) che in apertura ha chiesto spiegazione anche sugli aumenti della corsa singola e degli abbonamenti del Minimetrò, e ha detto che quest'ultimo servizio sta dimostrando tutti i limiti prevedibili dall'inizio e costi così alti che ridurranno ulteriormente una domanda già troppo bassa. Critiche simili le ha fatte pure Rocco Valentino (Pdl) che ha evidenziato l'assurdità di continuare a far arrivare centinaia di pullman ogni giorno a Perugia Piazza Partigiani e di aver autorizzato sedi universitarie decentrate che hanno aumentato la spesa complessiva dei servizi. A suo giudizio tutti i Comuni dell'Umbria dovrebbero addossarsi una parte dei costi dei trasporti pubblici.
Suggerimenti ad incentivare l'uso effettivo dei mezzi pubblici fra gli studenti con benefici da riversare sul costo della corsa singola, sono venuti da Paolo Brutti (Idv) critico con alcune scelte iniziali in fase di gara di aggiudicazione, relativamente al modo di intendere costi e ricavi futuri del Minimetro. GC/