“Terza commissione luogo di confronto aperto. Mai mancata la disponibilità della presidente Stefania Proietti”

Nota di Luca Simonetti (M5S): “La data del 15 dicembre rappresentava un impegno pubblico preso con i cittadini, un atto di trasparenza”

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18 Dic 2025 14:59

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(Acs) Perugia, 18 dicembre 2025 - "L’impegno di tutti i consiglieri regionali sarà centrale nel percorso che porterà alla scelta dell’area idonea per il nuovo ospedale di Terni. La Terza commissione è il luogo naturale in cui questo confronto deve prendere forma, un confronto che continuerà ad alimentarsi anche su altri tavoli istituzionali e attraverso il dialogo con l’intera comunità ternana e regionale”. Lo afferma il consigliere Luca Simonetti (M5S – presidente Terza commissione).

“Si tratta – spiega Simonetti - di un tema che coinvolge trasversalmente maggioranza e minoranza, perché quando si progettano opere di questa portata non esistono appartenenze politiche ma solo il dovere di compiere scelte fondate, partecipate e lungimiranti. Presentare l’esito dello studio sulle aree idonee e onorare un impegno assunto con i cittadini non significa forzare decisioni né comprimere il dibattito. Al contrario, significa finalmente impostarlo su basi solide, fondate su dati oggettivi e verificabili. Alla luce delle polemiche emerse nelle ultime ore, è utile precisare che la disponibilità della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, a riferire in Terza commissione non è mai mancata. Non è stato possibile calendarizzare l’audizione per motivi oggettivi legati a un mese, come quello di dicembre, ricco di impegni istituzionali per tutti noi, tanto più per una presidente di Regione chiamata a seguire in parallelo le principali scadenze politiche e amministrative. A ciò si aggiunge la complessa organizzazione delle Commissioni in un periodo in cui si affrontano temi come il Defr e il bilancio di previsione. In attesa di individuare una data utile con la presidente, va ricordato che non è mai pervenuta una convocazione ufficiale”.

“La seduta del 10 dicembre – prosegue il consigliere di maggioranza - si è svolta in una giornata già occupata da quattro commissioni convocate in sequenza, tre delle quali impegnate nel rilascio del parere sul bilancio. In questo quadro non era possibile inserire ulteriori punti all’ordine del giorno. Non a caso, quella mattina le minoranze hanno lasciato simbolicamente le sedute della Seconda e della Terza commissione come gesto di protesta proprio sulle modalità di convocazione legate al bilancio. Contrariamente a quanto è avvenuto nella precedente legislatura, quando i progetti per il nuovo ospedale di Terni venivano solo annunciati ma rimanevano secretati nei cassetti della Giunta regionale senza averli mai condivisi, oggi finalmente possiamo dire di aver completamente ribaltato il paradigma. Dunque, è utile ricordare, che la data del 15 dicembre rappresentava un impegno pubblico preso con i cittadini dalla presidente Stefania Proietti, un atto di trasparenza che non costituisce alcuno sgarbo istituzionale e che non poteva essere subordinato a richieste legittime e condivise, richieste che per prassi vengono sempre gestite con buon senso da tutte le parti coinvolte”.

Simonetti conclude evidenziando che “in questo primo anno di attività, la Terza commissione si è confermata un luogo di confronto aperto, serio e costante, nel quale la presidente Stefania Proietti, con delega alla Sanità, non si è mai sottratta al dialogo istituzionale. Su una tematica così rilevante per il futuro della sanità ternana e regionale, la volontà è di costruire unità per affrontare insieme una sfida che richiede responsabilità, visione e coesione”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 23/12/2025