TERREMOTO: “SISMA PIÙ NEVE: UNA VERA GUERRA” – NOTA DI RICCI (RP)

Il consigliere regionale Claudio Ricci (Rp) esprime “dolore e vicinanza per i terremotati” e parla di “una vera guerra” quando al “terremoto si aggiunge la neve”. Per Ricci “occorre velocità per iniziare la ricostruzione, maggiore semplificazione, più mezzi per la protezione civile e risorse certe, già disponibili in cassa”.

 

Data:

19 Gen 2017 14:00

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(Acs) Perugia, 19 dicembre 2017 – “Terremoto più neve, una vera guerra. Occorre velocità per iniziare la ricostruzione, maggiore semplificazione, più mezzi per la protezione civile e risorse certe, già disponibili in cassa. Il resto è solo dolore e vicinanza per i terremotati”. È quanto dichiara il consigliere regionale Claudio Ricci (Rp).

Per Ricci “il terremoto più la neve hanno trasformato l'emergenza, nel Centro Italia, in una guerra. In questi casi occorre superare ogni norma ed andare in deroga a tutti i procedimenti. Occorre che tutti contribuiscano alla soluzione dei problemi senza polemiche ma, anche, dando indicazioni chiare. La protezione civile deve essere potenziata: dopo 150 giorni, ben oltre le sigle come SAE e MAP, le casette non ci sono per tutti e i beni culturali non furono, dopo la scossa del 24 agosto, messi adeguatamente in sicurezza. Un'osservazione fatta da molti, anche enti ecclesiastici”.

“Negli atti legislativi – spiega Ricci - bisogna attivare di più la semplificazione delle procedure, con autocertificazione e perizie giurate, nonché erogare immediatamente i sostegni alle imprese, prolungando quelli per la autonoma sistemazione in case o strutture ricettive. Un ultimo elemento: basta con le visite televisive nei luoghi del terremoto. Occorrono subito, in cassa, oltre 20miliardi di euro almeno per i prossimi cinque anni. Tutto il resto – conclude - è solo dolore e vicinanza per i terremotati”. RED/dmb

Ultimo aggiornamento: 19/01/2017