TERREMOTO: “SFOLLATI E TERREMOTATI RISCHIANO DI RESTARE ISOLATI CON LE PRIME NEVICATE” - LIBERATI (M5S) CHIEDE UN INTERVENTO STRAORDINARIO PER GARANTIRE L'ACCESSIBILITÀ DELLA VALNERINA

Il capogruppo del Movimento 5 Stelle a Palazzo Cesaroni, Andrea Liberati, chiede alla Giunta regionale e alla Protezione civile di “compiere uno sforzo ulteriore e concreto per garantire l'accessibilità ai territori colpiti dal sisma, evitando l'isolamento delle frazioni”. Per Liberati “la Valnerina rischia di trovarsi isolata a causa del peggioramento delle condizioni meteo” e “i terremotati rischiano di trovarsi bloccati, impossibilitati a dare risposte alle esigenze primarie, privati del diritto all'accesso alle talvolta indispensabili cure sanitarie”.

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03 Gen 2017 17:15

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(Acs) Perugia, 3 gennaio 2017 - “Dopo aver subito ripetute scosse di terremoto che hanno duramente colpito gli edifici quanto gli animi di chi li abita, la Valnerina rischia di trovarsi isolata a causa del peggioramento delle condizioni meteo e delle imminenti nevicate, che peraltro hanno già iniziato ad imbiancare alcune località. Per sventare questo rischio è necessario che la Regione Umbria e la Protezioni civile compiano uno sforzo ulteriore e concreto per garantire l'accessibilità a tutti i territori colpiti dal sisma, anche alle frazioni più piccole”. Lo chiede il capogruppo del Movimento 5 Stelle a Palazzo Cesaroni, Andrea Liberati, aggiungendo: “Coloro che hanno scelto di restare nelle proprie case, di non spostarsi negli alberghi che altre città hanno messo a disposizione, rischiano di trovarsi isolati, impossibilitati a dare risposte alle esigenze primarie, privati del diritto all'accesso alle talvolta indispensabili cure sanitarie”.

Liberati prende spunto dal peggioramento delle condizioni meteo di questi giorni e da quanto “evidenziato sui social network da una maestra elementare di Norcia che vive a Todiano di Preci: esiste l'alto rischio di isolamento della Valnerina al primo fiocco di neve, con gravi rischi per anziani, malati e soggetti bisognosi di assistenza. Problemi viari che riguarderanno anche i pendolari di montagna, ancora interessati dalla problematica delle vie di comunicazione interdette al traffico, specie nei tradizionali collegamenti Umbria-Marche, come quello da e verso Visso”. MP/

Ultimo aggiornamento: 03/01/2017