(Acs) Perugia, 14 dicembre 2016 - “Norcia, Cascia e l'area della Valnerina dovranno, nel medio periodo coincidente con la ricostruzione post sisma 2016 (5/10 anni), ridefinire un 'prodotto turistico' attrattivo e che sappia convivere con i cantieri della ricostruzione di case, attività e beni culturali”. Così il consigliere regionale Claudio Ricci (Ricci presidente) secondo il quale “con una ricettività in strutture sicure (anche villaggi turistici temporanei) può esistere un segmento turistico interessato a visitare i luoghi di Norcia, Cascia e la Valnerina per vedere e, in parte, visitare i cantieri della ricostruzione dei beni culturali”.
Nell'annunciare in proposito la presentazione di una mozione da discutere in Aula, Ricci sollecita “l'elaborazione di una proposta, coinvolgendo le categorie socio economiche correlate al turismo della Valnerina e dell'Umbria, per definire un prodotto turistico 'Norcia dietro le quinte', coinvolgendo anche Cascia e la Valnerina, che includa la visita nei luoghi della ricostruzione post sisma 2016 (in particolare nei cantieri della ricostruzione dei beni culturali), esperienze emozionali, anche paesaggistico-sportive, includenti le tradizioni e le identità enogastronomiche, nonché l'ospitalità ricettiva in strutture turistiche 'sicure' o 'villaggi turistici provvisori' nella pianura di Norcia e con strutture, prefabbricate di alta qualità, solo con piano-terra”.
Ricci propone infine di “inserire, nel redigendo testo unico in materia di turismo, uno specifico articolo che prospetti, durante le fasi di ricostruzione e post ricostruzione, un piano di marketing operativo per la definizione e promozione del prodotto turistico "Valnerina 2.0". RED/as