TERREMOTO: “PER LE REGIONI COLPITE DEL CENTRO ITALIA SERVONO ALMENO 15 MILIARDI DI EURO, IN CINQUE ANNI, E MASSIMA SEMPLIFICAZIONE” - NOTA DI RICCI (RP)

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11 Nov 2016 18:15

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(Acs) Perugia, 11 novembre 2016 - “Prima di tutto le persone che devono avere, in tre mesi, 'casette' dove poter risiedere vicino ai luoghi del sisma in Umbria e alle loro attività, sollecitando in questo momento l'autonoma sistemazione, nelle case in affitto, e l'ospitalità in luoghi alternativi come le strutture turistico alberghiere”. Così il consigliere regionale Claudio Ricci (Ricci presidente) per il quale, ora, “dobbiamo essere attenti affinché, sia lo Stato che l'Unione Europea, mettano a disposizione tutte le risorse necessarie: non meno di 15 miliardi di euro”. Il riferimento di Ricci riguarda il “totale delle quattro regioni coinvolte. Un dato stimabile – spiega - in relazione ai costi di ricostruzione del sisma Umbria Marche 1997”.

Per Ricci occorre dunque “avere 'in cassa', nei bilanci dello Stato dei prossimi 5 anni, almeno 3 miliardi 'reali' per anno, al fine di riparare le case, le attività, i beni culturali e avere le risorse per la valorizzazione socio economica post sisma”.

Il consigliere di opposizione insiste, inoltre, sulla “semplificazione delle procedure di calcolo delle concessioni contributive e i tempi brevi per il rilascio delle autorizzazioni, nonché le fasi di appalto. Occorre la massima semplificazione utilizzando – spiega -, in modo totale, auto certificazioni e perizie giurate. Bisogna procedere – conclude -, con norme in deroga, come se fossimo 'dopo una guerra': se non si farà questo non si otterrà efficienza e velocità”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 14/11/2016