TERREMOTO: “LA RISOLUZIONE UNITARIA APPROVATA DALL'AULA NECESSITA DI INTEGRAZIONI E REVISIONI, DOPO L'ULTERIORE SCOSSA DI DOMENICA SCORSA” - RICCI (RP) ANNUNCIA UNA MOZIONE

Il consigliere regionale Claudio Ricci (gruppo Ricci presidente) propone una mozione che integra gli interventi già approvati dall'Aula di Palazzo Cesaroni con la risoluzione unitaria alla quale è pervenuta l'Assemblea legislativa: “chiedere all'Europa la flessibilità finanziaria, risorse anche dal sistema dei giochi per sostenere famiglie e attività, promuovere un marchio 'Norcia' per i prodotti da commercializzare e  creare una fondazione internazionale Norcia al fine di sollecitare e coordinare sponsor privati e fondazioni, per il restauro dei beni culturali”.

Data:

02 Nov 2016 14:00

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(Acs) Perugia, 2 novembre 2016 - “L'ultimo evento sismico di domenica scorsa ha, di fatto, modificato i modelli di intervento su cui l'Assemblea legislativa stava lavorando con la risoluzione approvata in seguito al sisma del 24 agosto scorso, per il rilievo dei danni, la gestione dell'emergenza, le fasi di ricostruzione nonché le problematiche socio economiche e turistiche”: lo dice il consigliere regionale Claudio Ricci (gruppo Ricci presidente) che proporrà una mozione con delle integrazioni sul tema.

“Occorre chiedere all'Unione Europea – afferma Ricci - l'immediata flessibilità finanziaria per la ricostruzione (valutato il rischio sismico italiano e la gravità dei danni) nonché al Governo l'allargamento/ridefinizione del perimetro assoggettabile a sostegni finanziari. E' necessario anche sollecitare l'utilizzo di parte delle risorse che l'Italia ricava dal sistema dei giochi di Stato alla ricostruzione e al sostegno (per danno indiretto) di famiglie e attività. Sollecitare il Governo, il Commissario per la Ricostruzione e la Protezione Civile nazionale, affinché siano realizzate (in tempi brevi) specifiche e ben attrezzate aree per moduli abitativi provvisori (e adeguate al lungo periodo) a Norcia, nei principali luoghi del sisma e in prossimità di aziende agricole/attività, continuando a sollecitare la autonoma sistemazione o soluzioni in luoghi alternativi”.

“Visti i danni gravi nella zona industriale, vicino al centro storico di Norcia, alle attività (in attesa di ristrutturare e/o ricostruire gli edifici industriali) emerge la necessità di spazi coperti provvisori come magazzini, nonché aree produttive. Considerando i lunghi tempi prevedibili della ricostruzione, anche di beni culturali attrattivi di turismo e fondamentali, con il paesaggio, per le attività artigianali, tradizionali ed enogastronomiche correlate all'arte della norcineria occorre promuovere un marchio per commercializzare i prodotti di Norcia del mondo. Occorre anche sollecitare il Governo affinché determini le condizioni tecnico politiche per una deroga alle normative affinché la concessione contributiva sia determinata dai tecnici abilitati con perizia giurata (come per gli stati di avanzamento lavori) nonché venga resa applicabile la autocertificazione (fatta da tecnici abilitati) di tutte le procedure, incluse quelle urbanistiche, con atto di deposito e immediato inizio lavori (per i privati) con le procedure, per gli appalti pubblici, semplificate”.

Infine, Ricci propone di “creare una fondazione internazionale Norcia al fine di sollecitare e coordinare sponsor privati e fondazioni, per il restauro dei beni culturali nonché azioni di sviluppo socio economico e turistico promuovendo subito la candidatura di Norcia, la Basilica di San Benedetto e i luoghi del monachesimo in Valnerina a Patrimonio Mondiale UNESCO, questo per attrarre risorse atte a tutela e valorizzazione”. RED/pg 

Ultimo aggiornamento: 02/11/2016