TERREMOTO: “IL DRAMMA DEGLI SFOLLATI NON SI RISOLVE TOGLIENDO LE CASE POPOLARI A CHI NE HA DIRITTO E AUMENTANDO LE DIFFICOLTÀ DI CHI HA GIÀ ALTRI PROBLEMI” - NOTA DI SQUARTA (FDI)

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22 Nov 2016 15:30

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(Acs) Perugia, 22 novembre 2016 - "Anziché trovare una soluzione per i terremotati della Valnerina la Regione Umbria, con un provvedimento sconcertante, sospende le assegnazioni delle case popolari. È un dovere politico e morale trovare una sistemazione agli sfollati ma non si possono penalizzare le famiglie che non hanno i soldi per pagare l'affitto, per di più già assegnate con un bando del 2014". Così il capogruppo di Fratelli d'Italia all'Assemblea legislativa, Marco Squarta, commenta “l'inaspettata delibera della Giunta di Palazzo Donini”.

"I terremotati - rileva il consigliere di opposizione - stanno vivendo un momento di enorme difficoltà ma la sospensione dei bandi per i cittadini che hanno partecipato ad una lunga procedura burocratica e hanno la necessità di una casa popolare di cui sono risultati beneficiari non può e non deve essere la soluzione al problema degli sfollati di Norcia, Cascia e Preci. Molti terremotati hanno avanzato riserve quando hanno lasciato i propri paesi per trasferirsi temporaneamente al Trasimeno. Palazzo Donini - evidenzia Squarta - non individua soluzioni di comune accordo con Governo e amministrazioni comunali per un'adeguata sistemazione ai terremotati ma costringe i Comuni a revocare un beneficio già concesso. Mi chiedo se i componenti della Giunta regionale abbiano pensato agli effetti di un simile provvedimento che penalizza i vincitori del bando. Si tratta di persone che non hanno subìto i danni del sisma ma che, evidentemente, hanno altri problemi. La Giunta regionale è riuscita ancora una volta – conclude - nell'ardua impresa di scontentare tutti senza risolvere nessun problema. Stavolta, purtroppo, entrambe le parti vivono in condizioni di grave difficoltà". MP/

Ultimo aggiornamento: 23/11/2016