TERREMOTO: “CON LE PERSONE CHE HANNO PERDUTO LA CASA E VOGLIONO RIMANERE NEI LORO PAESI E VICINO ALLE LORO ATTIVITÀ, CON IL FREDDO E LA NEVE ALLE PORTE, NON SI SCHERZA” - NOTA DI RICCI (RP)

Il consigliere regionale Claudio Ricci (Rp) torna a parlare dell'evento sismico in Valnerina. Lo fa rimarcando che “con le persone che hanno perduto la casa e vogliono rimanere nei loro paesi e vicino alle loro attività, con il freddo e la neve alle porte, non si scherza”. Il riferimento di Ricci è a chi, “invece di occuparsi di casette nuove e confortevoli da realizzare, velocemente, nei luoghi del sisma, scherza. E lo fa, invece di discutere di risorse certe, necessarie, per la ricostruzione: oltre 15 miliardi di euro, in cinque anni, nel centro Italia”.

Data:

21 Nov 2016 09:45

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(Acs) Perugia, 21 novembre 2016 - “'Scherza coi i Fanti, ma non con i Santi', dicevano i saggi. Ma, forse, anche per i proverbi cambiano i tempi”. Così il consigliere regionale Claudio Ricci (Ricci presidente) che punta il dito contro chi, “invece di occuparsi di casette nuove e confortevoli da realizzare, velocemente, nei luoghi del sisma del centro Italia e Umbria, scherza. E lo fa, invece di discutere di risorse certe, necessarie, per la ricostruzione: oltre 15 miliardi di euro, in cinque anni, nel centro Italia. Invece di pensare al rilancio di economia, turismo e restauro dei beni culturali, in modo che resistano ai terremoti, si continua a scherzare”.

Per Ricci, “con i terremoti, le persone che hanno perduto la casa e vogliono rimanere nei loro paesi e vicino alle loro attività, con il freddo e la neve alle porte, non si scherza. Non si scherza paventando l'utilizzo delle casette di Foligno e dell'Umbria (di 20 anni fa) che se provi a spostarne una a Norcia, Cascia o Valnerina spendi più che ad acquistarne del tipo 'super comfort'. Non si scherza volendo far intendere virtualmente che meglio una casetta disabitata da anni in una buia zona semi abbandonata di Foligno che un confortevole albergo (dove tutti sono stati accolti bene, come ho avuto il modo di verificare) almeno per il periodo (speriamo breve) di emergenza”.

“Buttandola in politica, tanto va di moda, almeno sino al 4 dicembre – Continua Ricci -, stando all'opposizione, e avendo sfiorato il miracolo di vincere in Umbria, dovrei gioire dei servizi nazional-televisivi per il caso sensazionale delle casette. Anzi avrei dovuto soffiare sul fuoco, ma tutti sanno che le casette del 1997 sono riutilizzabili dai Sindaci che le posseggono. Il punto è che una persona che ha perduto casa la rivuole provvisoria e confortevole vicino a dove si trova o, credo, preferisca un albergo dignitoso o una casa alternativa soprattutto con l'inverno in arrivo.

Non si scherza in televisione con il terremoto, per i soliti minuti di notorietà. Chi ne ha avuto conoscenza diretta, del 'mostro' terremoto – conclude Ricci -, con la sua dura spaventosa realtà fra emergenza, ricostruzione e difficoltà nella ripresa economica ha imparato che non si scherza”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 21/11/2016