(Acs) Perugia, 27 dicembre 2016 - Il consigliere regionale Claudio Ricci (gruppo Ricci presidente) annuncia la presentazione di due atti, una interrogazione e una mozione, sulla gestione del post sisma in Valnerina.
Ricci chiede di “innalzare la qualità della zona notte delle soluzioni abitative d'emergenza prevedendo, con una ordinanza della Regione, un massimo di 2 persone per modulo” e propone di allestire “durante il periodo della ricostruzione post sisma, una riproduzione tridimensionale all'interno di una struttura prefabbricata, con visita virtuale o ologrammi, della Basilica di San Benedetto a Norcia”.
Le SOLUZIONI ABITATIVE D'EMERGENZA, secondo l'esponente dell'opposizione, hanno “zone notte troppo piccole, con soli 5 mq a persona e senza servizi igienici autonomi. Esse ospitano 3 letti in un'area complessiva di soli 15 metri quadrati che sembra troppo limitata con un parametro di 5 metri quadrati a persona e un basso livello dei servizi (tipo 'case di reclusione'). Per questo Ricci annuncia una interrogazione tesa a chiarire “i criteri che hanno determinato tale soluzione, che appare di bassa qualità abitativa, nonché il progettista e l'azienda realizzatrice. Andrebbero inoltre innalzata la qualità abitativa della zona letti, con una specifica ordinanza che limiti a 2 persone l'utilizzo del modulo notte”.
La BASILICA DI SAN BENEDETTO A NORCIA, propone Ricci con una mozione, andrebbe ricostruita virtualmente in tre dimensione all'interno di una struttura prefabbricata montata in piazza per “attrarre i turisti a vedere in modo emozionale le fasi di cantiere, utilizzando anche competenze e tecnologie già disponibili all'istituto centrale del restauro e al centro nazionale delle ricerche”. Ciò, per il consigliere regionale, consentirebbe di “sollecitare la visita di ospiti e turisti, riattivando gradualmente i viaggi di natura culturale e paesaggistica con indotto nell'enogastronomia e il commercio”. Claudio Ricci chiede poi se “come nel caso di altri grandi cantieri di restauro, ci si sia attivati per filmare ogni giorno, in modo professionale con tecniche cinematografiche, le fasi salienti dei restauri della Basilica ai fini documentali ma, anche, per produrre un docufilm utile alla promozione di Norcia nell'ambito internazionale. Per entrambe le iniziativa – conclude - andrebbero sollecitati interventi specifici statali (come misure compensative del danno indiretto al turismo) e anche sponsor nel settore della comunicazione come Google Italia”. MP/