(Acs) Perugia, 23 settembre 2016 – “Sollecitare all'Unione Europea una maggiore flessibilità per il terremoto del centro Italia”. È quanto dichiara il consigliere regionale Claudio Ricci (Ricci presidente) annunciando la presentazione di una mozione.
Per Ricci “attraverso le strutture amministrative del Governo italiano e con un'adeguata comunicazione agli Euro Parlamentari italiani, l'Assemblea legislativa e la Giunta regionale dell'Umbria dovrebbero sollecitare l'Unione Europea affinché conceda all'Italia una adeguata flessibilità al fine di avere tutte le risorse necessarie per le fasi di emergenza, ricostruzione e valorizzazione socio economica tesa a compensare anche i danni indiretti. E mi auguro che anche le Assemblee Legislative delle altre Regioni coinvolte dal sisma del 24 agosto 2016, si attivino con una analoga sollecitazione all'Ue”.
“Il grave evento sismico del 24 agosto 2016 che ha colpito il centro Italia e l'Umbria – spiega Ricci - necessiterà di ingenti risorse sia nelle fasi di emergenza attualmente in atto, che nelle successive attività di consolidamento, ricostruzione e valorizzazione socio economica per compensare i danni indiretti provocati dal terremoto. Il Governo italiano ha, con chiarezza, inviato all'Unione Europea una richiesta per una maggiore flessibilità finanziaria al fine di reperire le risorse tese a realizzare, in tempi rapidi, una adeguata ricostruzione post sisma. Ma fino ad ora dall'UE ci sono state risposte incerte, malgrado l'Italia abbia oggettivi problemi in più rispetto agli altri paesi dell'Unione Europea, vista la maggiore, e storicamente acclarata, vulnerabilità sismica”. RED/dmb