TERNI-NARNI: “NO AD AREA CRISI COMPLESSA. SI' AD APPROFONDIMENTI SUI PROBLEMI AMBIENTALI: QUESTIONE IRRINVIABILE ” - IL PRESIDENTE BREGA ASCOLTATO IN SECONDA COMMISSIONE

Il presidente dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, Eros Brega,  si è detto contrario alla richiesta di stato di crisi complessa per il Ternano-Narnese “perché non risolutivo del problema”. Brega, ascoltato oggi dalla Seconda Commissione, ha chiesto che la Regione  approfondisca la problematica ambientale del territorio per trovare soluzioni compatibili con lo sviluppo. Il consigliere di Rifondazione comunista, Damiano Stufara, ha chiesto che nella prossima riunione della Commissione si concluda l'iter previsto per la sua mozione.

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26 Feb 2014 00:00

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(Acs) Perugia, 26 febbraio 2014 - “Sono contrario alla richiesta di stato di crisi complessa per il Ternano perché, non risolverebbe i problemi, e rischierebbe di rimandare un'immagine non positiva di un territorio che ha invece bisogno di aumentare la propria capacità attrattiva e competitiva. Penso ad esempio alla soluzione dei problemi infrastrutturali riguardanti il collegamento Terni-Civitavecchia, l'ammodernamento e completamento dei collegamenti ferroviari e la questione energia. Chiedo alla Commissione di studiare la problematica ambientale del territorio ternano, per trovare soluzioni compatibili con lo sviluppo. Una questione ormai assolutamente irrinviabile”. È quanto dichiarato dal presidente dell'Assemblea legislativa, Eros Brega, che oggi è stato ascoltato dalla Seconda Commissione, presieduta da Gianfranco Chiacchieroni, nell'ambito delle audizioni previste sulla mozione del consigliere Damiano Stufara per il riconoscimento dello 'stato di crisi complessa per l'area Terni Narni' discussa in Aula il 28 gennaio scorso. 

“Non sono favorevole alla mozione Stufara – ha spiegato Brega – perché non risolverebbe il problema. Già in passato Terni ha visto procedure straordinarie, come ad esempio il Patto per il territorio o il Contratto d'Area, che però non hanno portato i risultati attesi. Piuttosto – ha continuato Brega – vorrei che si introducesse nella discussione della Seconda Commissione il problema ambientale per Terni. La Regione dovrebbe studiare e approfondire questo aspetto così da trovare soluzioni compatibili con lo sviluppo del territorio. Affrontarlo oggi, senza farne tema di campagna elettorale, ci consente di farlo con serenità, così da trovare soluzioni che siano utili tanto alle imprese quanto ai cittadini. Su queste problematiche – ha concluso – invierò in questi giorni alla Commissione una nota formale ”.

Il capogruppo regionale di Rifondazione comunista, Damiano Stufara, anche lui presente, ha chiesto che nella prossima riunione della Commissione si concluda l'iter previsto per la mozione. Il presidente della Seconda Commissione, Gianfranco Chiacchieroni, ha ricordato le audizioni che, su mandato del Consiglio regionale, si sono tenute a Terni lo scorso 13 febbraio, ed ha confermato che nel prossimo incontro della Commissione si terrà il confronto con l'assessore Riommi così da portare l'atto in Aula al più presto. DMB/

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Ultimo aggiornamento: 27/02/2014