“Tabacchicoltura umbra: tutela del lavoro e diversificazione produttiva, serve un impegno condiviso tra Regione e Governo”
Letizia Michelini (PD) annuncia la presentazione di una mozione
21 Ott 2026 12:43
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(Acs) Perugia, 21 ottobre 2026 – “Salvaguardare il comparto tabacchicolo umbro, tutelare l'occupazione e, allo stesso tempo, costruire nuove prospettive di sviluppo attraverso la diversificazione produttiva. Sono questi gli obiettivi della mozione che porterò all'attenzione dell'Assemblea legislativa regionale, con l'intento di promuovere un'azione concreta e condivisa tra Regione, Governo nazionale e tutti i soggetti della filiera”. Così la consigliera regionale Pd Letizia Michelini, prima firmataria di una mozione che evidenzia “la necessità di intervenire a sostegno di un settore strategico per l'economia umbra, in particolare per il territorio dell'Alta Valle del Tevere”.
“Con questo atto – spiega Michelini - chiediamo alla Giunta regionale di attivare un'interlocuzione urgente con il Governo, in particolare con il Ministero dell'Agricoltura e con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per individuare, anche attraverso gli accordi nazionali di filiera e il coinvolgimento dei principali operatori industriali, soluzioni capaci di garantire continuità produttiva, adeguati sbocchi commerciali e tutela del reddito delle aziende agricole, delle cooperative, degli stabilimenti di trasformazione e dei livelli occupazionali. Accanto alla gestione delle criticità attuali, riteniamo fondamentale aprire una prospettiva di medio e lungo periodo. Per questo chiediamo di promuovere, d'intesa con il Governo e insieme a imprese, organizzazioni agricole e sindacali, enti locali e mondo della ricerca, un percorso strutturato e pluriennale di diversificazione produttiva, che favorisca lo sviluppo di nuove filiere agricole, agroindustriali ed energetiche, valorizzando gli impianti, gli investimenti e le competenze già presenti sul territorio”.
“La diversificazione – continua Michelini - non deve essere vista come un'alternativa alla salvaguardia del comparto, ma come un'opportunità per rafforzarlo e accompagnarne gradualmente l'evoluzione. Difendere oggi il patrimonio produttivo e occupazionale significa creare le condizioni per investire nel futuro, senza disperdere professionalità e capacità industriali costruite negli anni. Il nostro è un approccio propositivo e di piena collaborazione istituzionale. Su una questione così importante per l'Umbria è necessario unire gli sforzi, valorizzando gli strumenti già disponibili e costruendo insieme nuove opportunità. L'obiettivo – conclude - è dare certezze al presente e prospettive al futuro, mettendo al centro il lavoro, la competitività delle imprese e lo sviluppo dei territori”. RED/dmb
