Stato di attuazione della legge regionale 19/2009 “Norme per la promozione e sviluppo delle attività sportive e motorie”, triennio 2022-2024

La relazione del Comitato di controllo illustrata in Aula dal consigliere Francesco Filipponi

Data:

05 Giu 2026 10:07

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(Acs) Perugia, 5 giugno 2026 – Il consigliere regionale Francesco Filipponi ha relazionato ieri in Aula sullo stato di attuazione della legge regionale 19/2009 “Norme per la promozione e sviluppo delle attività sportive e motorie”, per quanto attiene al triennio 2022-2024. Si tratta della rendicontazione all’Assemblea legislativa dei lavori svolti dal Comitato di controllo, presieduto da Andrea Romizi.

La legge regionale 19/2009 riconosce nelle attività sportive e motorie un elemento essenziale per la salute individuale, la coesione sociale e lo sviluppo equilibrato del territorio regionale. La norma disciplina la programmazione triennale e annuale, individua i soggetti attuatori, definisce le modalità di finanziamento delle attività e degli impianti sportivi e istituisce gli strumenti di monitoraggio, tra cui l’Osservatorio regionale, collocato presso il Servizio competente in materia di sport e operante in collaborazione con enti locali, CONI regionale e CIP (Comitato italiano paralimpico) che ha la funzione di raccogliere, aggiornare ed analizzare dati e conoscenze sullo sport, per un efficace monitoraggio di impianti, attrezzature, attività ed utenza.


“La legge – ha spiegato Filipponi - è stata oggetto di vari interventi di modifica nel tempo, il che testimonia una legge viva e in costante adattamento: nel 2010 è stata introdotta la disciplina dei Centri di attività motoria e delle Palestre della salute, nell’agosto del 2017 sono stati inseriti i requisiti e la procedura di certificazione per le Palestre della salute, nel 2018 sono stati inseriti sia una razionalizzazione del sistema dei contributi che un aggiornamento dei requisiti professionali per gli operatori sportivi e nel 2020 è stato ampliato il numero dei soggetti svantaggiati nelle associazioni con finalità sociali tra cui i tossicodipendenti”.


Per quanto riguarda la promozione sportiva e motoria nel triennio considerato, la Regione ha approvato i Programmi annuali previsti, sostenendo manifestazioni ed eventi organizzati da associazioni sportive ed enti locali. Le risorse disponibili hanno registrato un andamento variabile: € 192.500 nel 2022 per 99 eventi finanziati, € 162.500,00 nel 2023 per 80 eventi e € 343.318,60 nel 2024 per 108 eventi, anno in cui l’incremento è stato determinato dall’arrivo del fondo statale della Presidenza del Consiglio dei Ministri “Fondo per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori”. Gli eventi finanziati hanno riguardato per la maggior parte le associazioni sportive, che rappresentano stabilmente oltre il 95% dei beneficiari, mentre gli enti locali hanno mantenuto una presenza costante con quattro iniziative finanziate ogni anno. L’aumento delle risorse nel 2024 ha consentito di ampliare la platea dei beneficiari e di rafforzare la diffusione territoriale delle iniziative.


Sul versante dell’impiantistica sportiva, gli interventi finanziati ai sensi dell’articolo 10 della legge hanno beneficiato di risorse regionali, statali ed europee, in particolare del PR FESR 2021-2027. Nel 2022 sono stati finanziati 20 Comuni per un importo complessivo di € 1.518.749,67; nel 2023, grazie alla disponibilità di risorse più consistenti, in particolare grazie ai 15 milioni di fondi FESR destinati a efficientamento energetico, energie rinnovabili e miglioramento sismico, sono stati sostenuti interventi per € 10.702.847,02; nel 2024, pur partendo da uno stanziamento iniziale più contenuto, la Giunta ha integrato le risorse disponibili, consentendo il finanziamento di tutti i progetti ammissibili e raggiungendo complessivamente 31 Comuni per un totale di € 2.250.000. Si evidenzia che i 31 Comuni finanziati nel 2024 – tra cui Otricoli, Narni, Valtopina, Spello, Collazzone, Bevagna – sono in larga parte realtà di dimensioni medio-piccole, con superfici comprese tra 30 e 120 km² e densità tra 95 e 110 ab/km², e hanno ricevuto contributi medi di circa € 75.000 ciascuno.


“L’attuazione della legge regionale 19/2009 nel triennio 2022-2024 – si legge nella relazione - risulta conforme agli adempimenti amministrativi previsti: i programmi annuali sono stati adottati e i contributi erogati, garantendo continuità al sostegno delle attività sportive e agli interventi sull’impiantistica. Si evidenzia tuttavia che l’ultimo Piano triennale risale al 2014-2016 e che i documenti annuali di programmazione si limitano al riparto delle risorse economiche. In vista del percorso partecipativo avviato per la definizione di una nuova legge regionale sullo sport, appare quindi necessario rafforzare gli strumenti di monitoraggio e valutazione, così da disporre di un quadro informativo più completo e orientare in modo più efficace le politiche future. Si riconosce che il sistema sportivo regionale è cresciuto e si è trasformato, e che oggi servono strumenti di monitoraggio più moderni e una programmazione strategica aggiornata. L’assenza di un Piano triennale recente e la necessità di rafforzare l’Osservatorio regionale non rappresentano criticità, ma punti di ripartenza: elementi che la nuova legge sullo sport, già avviata attraverso un percorso partecipativo, potrà affrontare in modo organico”. PG

Ultimo aggiornamento: 10/06/2026