“Stato di attuazione del piano assunzionale del personale sanitario e sociosanitario al 30 settembre 2026”

Interrogazione di Eleonora Pace (FdI): “I dati consuntivi del 2025 tracciano un quadro di forte criticità”

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29 Set 2026 10:13

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(Acs) Perugia, 29 settembre 2026 - “Riduzione delle liste d’attesa, tenuta dei Livelli essenziali di assistenza (LEA) e tutela del personale in prima linea: per garantire la tenuta del Sistema sanitario regionale è indispensabile un piano di reclutamento tempestivo ed efficace”. È questo il presupposto alla base dell'interrogazione presentata a Palazzo Cesaroni dal consigliere regionale Eleonora Pace (capogruppo di Fratelli d’Italia), indirizzata alla presidente della Giunta, per “fare luce sull'effettivo stato di attuazione del piano assunzionale del personale sanitario e sociosanitario al 30 settembre 2026”.

“I dati consuntivi del 2025 – spiega Pace - tracciano infatti un quadro di forte criticità: al 31 dicembre dello scorso anno, le assunzioni previste sono state attuate solo per circa il 50% rispetto ai target programmati. Un ritardo pesante che ha lasciato scoperte posizioni chiave nei reparti d’emergenza-urgenza, nella medicina d’accettazione e nei servizi territoriali di prossimità delle Usl Umbria 1 e Usl Umbria 2. Di fronte a un obiettivo di 1.250 nuove unità di personale per l’anno in corso, tra medici, infermieri, OSS e tecnici sanitari, il rischio è che anche la programmazione del 2026 rimanga inattuata o accumuli ritardi insostenibili senza un monitoraggio stringente e un'inversione di rotta repentina. La garanzia delle cure e la sicurezza lavorativa di chi opera nella nostra sanità non possono prescindere da organici congrui e distribuiti in modo omogeneo”.

“Chiedo dunque alla Giunta – conclude il consigliere di opposizione - di chiarire le cause puntuali che hanno determinato il mancato raggiungimento degli obiettivi del 2025, con il dettaglio analitico diviso tra le Aziende ospedaliere di Perugia e Terni e le Usl Umbria 1 e 2; il consuntivo al 30 settembre 2026 di quante e quali figure professionali (medici per specializzazione, infermieri, Oss, tecnici) siano state realmente assunte rispetto alle 1.250 previste e quante risorse siano rimaste inutilizzate; le misure straordinarie che la Giunta intende attivare per rendere più attrattivi i bandi di concorso e contrastare la carenza di personale, in particolar modo nei presidi periferici e nei Pronto soccorso”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 02/10/2026