“Solidarietà alle Forze dell’ordine per le violenze di Torino”

Nota dei gruppi regionali di opposizione sulla mozione approvata ieri: “La sinistra, ostaggio di Avs, volta le spalle alla legalità”

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06 Feb 2026 11:19

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(Acs) Perugia, 6 febbraio 2026 - “La bocciatura della nostra mozione da parte della maggioranza di sinistra in Consiglio regionale rappresenta un fatto gravissimo e dal significato politico inequivocabile. Di fronte a violenze organizzate, attacchi alle Forze dell’Ordine e a scene di autentica guerriglia urbana verificatesi a Torino, la sinistra umbra ha scelto l’ambiguità, voltando le spalle alla legalità, allo Stato e a chi ogni giorno rischia la propria vita per garantire sicurezza ai cittadini”. Lo dichiarano, facendo riferimenti ai lavori d’Aula di ieri, i consiglieri di opposizione: Eleonora Pace, Paola Agabiti e Matteo Giambartolomei (Fratelli d’Italia), Donatella Tesei, Enrico Melasecche (Lega Umbria), Andrea Romizi, Laura Pernazza (Forza Italia) e Nilo Arcudi (Tp-Uc).

“Respingere una mozione - spiegano - che chiedeva una condanna netta delle violenze legate ai cortei per Askatasuna, solidarietà agli agenti feriti e una presa di distanza chiara dagli estremismi, significa assumersi una responsabilità politica precisa. Ancora una volta il Partito Democratico si dimostra ostaggio di AVS e delle frange più radicali del cosiddetto ‘Campo largo’, prigioniero di un’alleanza costruita sul potere e sulle poltrone, che lo condanna all’ambiguità e al silenzio. Ma la sinistra non si è fermata qui, ha fatto di peggio, presentando e facendo approvare una mozione vergognosa nella quale si arriva addirittura a indicare il Ministero dell’Interno come uno dei responsabili delle violenze di Torino. Un rovesciamento della realtà inaccettabile e squallido, che respingiamo con assoluta fermezza. Qui non è in discussione il diritto di manifestare, che nessuno mette in dubbio. Siamo di fronte a violenze organizzate contro lo Stato, messe in atto con molotov, bombe carta, spranghe e tattiche da guerriglia urbana. Tutti abbiamo visto le immagini dell’agente di polizia brutalmente aggredito e colpito a martellate da dei delinquenti, rischiando la vita. Chi non condanna tutto questo senza se e senza ma, di fatto lo legittima”. 

“Il centrodestra - concludono i consiglieri regionali di minoranza - continuerà a schierarsi dalla parte della legalità, delle istituzioni e degli uomini e delle donne in divisa, senza ambiguità e ipocrisie. Perché per noi non esistono violenze da giustificare né silenzi neutrali, esiste solo la scelta tra chi difende lo Stato e chi strizza l’occhio ai violenti e agli estremismi”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 11/02/2026