SOCIETÀ PARTECIPATE: “QUALI MISURE VERRANNO ATTUATE PER LE AZIENDE CON PERFORMANCE NEGATIVE?” - NEVI (FI) INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE

Il capogruppo regionale di Forza Italia, Raffaele Nevi, ha presentato un'interrogazione alla Giunta per sapere quali misure verranno messe in atto, anche alla luce del piano di spending review del commissario Cottarelli, per le aziende partecipate della Regione Umbria, “affinché producano utili e non più perdite”. Nel ricordare che questo è un tema che Forza Italia “denuncia da da anni”, e che “non è stato affrontato dalla Presidente Marini”, Nevi rimarca la “necessità di una profonda azione sulle partecipate affinché non sottraggano quote di mercato alle imprese private che non godono di risorse pubbliche”.

Data:

12 Set 2014 01:00

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(Acs) Perugia, 12 settembre 2014 - “Quali misure verranno messe in atto, anche alla luce del piano di spending review del commissario Cottarelli, per le aziende partecipate della Regione Umbria, affinché queste producano utili e non più perdite a causa di una gestione clientelare e non imprenditoriale e non sottraggano quote di mercato alle imprese private che non godono di risorse pubbliche”. È quanto chiede all'Esecutivo di Palazzo Donini, attraverso una interrogazione, il capogruppo regionale di Forza Italia, Raffaele Nevi.

Il capogruppo forzista ricorda come questo sia “un tema che denunciamo da anni e che non è stato affrontato dalla Giunta regionale, tanto è vero che anche il segretario del Pd Leonelli ha fatto autocritica, sconfessando di fatto l'operato della presidente Marini. Lo stesso segretario ha constatato che 'il  meccanismo eccessivamente ibrido di apertura al privato, da un lato non ha intaccato rendite di posizione di natura pubblica e dall’altro non ha probabilmente apportato quei contributi positivi anche in termini di costi e tariffe figli delle dinamiche di libera concorrenza'”.

Nella premessa al suo atto ispettivo, Nevi sottolinea come “su 75 aziende partecipate da Regione ed enti locali, circa 25 registrano un indice di redditività negativo, ed altre 40 non hanno trasmesso i propri bilanci al Ministero del Tesoro. L’indebitamento delle società partecipate dell’Umbria si attesterebbe intorno agli 1,3 miliardi di euro, con 4mila dipendenti”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 12/09/2014