SIRIA: “LA REGIONE PRENDA POSIZIONE CONTRO L'INTERVENTO MILITARE: SI PORTI IL GONFALONE DELL'UMBRIA SOTTO L'AMBASCIATA SIRIANA A ROMA PER SOLIDARIETÀ CON IL LEGITTIMO GOVERNO DI QUEL PAESE” - NOTA DI LIGNANI (FD'I)

Il consigliere Andrea Lignani Marchesani (Fd'I) chiede alla Regione di manifestare solidarietà al governo siriano portando il Gonfalone dell'Umbria a Roma, sotto i locali dell'ambasciata del Paese mediorientale, un gesto peraltro pienamente coerente con la tradizionale vocazione alla pace del nostro territorio.

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28 Ago 2013 01:00

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(Acs) Perugia, 28 agosto 2013 - Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Fd'I) prende posizione contro l'intervento militare in Siria e invita la Regione Umbria a manifestare solidarietà al governo siriano portando il Gonfalone dell'Umbria sotto l'edificio che a Roma ospita l'ambasciata del paese nordafricano.


 

Il Premio Nobel per la pace e presidente politicamente correttissimo degli Stati Uniti Obama – spiega Lignani Marchesani - potrebbe nelle prossime ore muovere azioni di guerra contro uno stato sovrano, dopo aver finanziato una guerra intestina al territorio siriano per motivazioni che niente hanno a che fare con la democrazia ma che fanno capo a equilibri geopolitici ed economici inconfessati ma evidenti”. Si è chiamata guerra civile – aggiunge - un attacco terroristico promosso da integralisti islamici che tra l'altro mettono a rischio una libertà religiosa anche per i cristiani che il regime di Assad ha sempre garantito. Una vergogna che non ha nessuna discontinuità con le guerre per la libertà promosse da Bush ma con la differenza che i pacifisti nostrani sono molto più timidi a manifestare dissenso verso una loro icona, come è in tutta evidenza il presidente americano”.


 

La stessa Umbria sempre in prima fila a manifestare in favore della pace e contro la guerra ha molte reticenze – secondo Lignani Marchesani - ad opporsi ad un vero e proprio atto di guerra. Ricordo invece un Consiglio regionale straordinario convocato in occasione dell'inizio delle operazioni per la seconda guerra del golfo nel 2003, quando prendersela con Bush era politicamente più semplice. Allora come oggi confermo la mia posizione a favore dei governi legittimi, tra l'altro avallata dai pessimi risultati che le guerre per la democrazia hanno portato in Afghanistan, in Iraq ed in Libia”.


 

La Regione Umbria – conclude Lignani Marchesani - porti, coerentemente con le proprie tradizioni e a sostegno del legittimo governo siriano, il proprio Gonfalone sotto l'ambasciata siriana a Roma o meglio quello che resta della stessa, visto l'espulsione dell'ambasciatore avvenuta nel 2012 da parte del Governo Monti e confermata dall'attuale governo a sovranità limitata che prende per oro colato notizie tutte da verificare e, comunque, illogiche considerando l'evidente mancanza di qualsivoglia convenienza da parte del regime di Assad di utilizzare armi chimiche contro il suo stesso popolo”. RED/pg

Ultimo aggiornamento: 29/08/2013