SII TERNI: “AFFIDAMENTO DIRETTO PER L'ACQUEDOTTO TERRIA-PENTIMA, CONTAMINAZIONE DELL’ACQUA E LE BOLLETTE STELLARI” - LIBERATI (M5S) ANNUNCIA MOZIONI E INTERROGAZIONI SUL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

Il consigliere Andrea Liberati (M5S) annuncia la presentazione di atti ispettivi e di indirizzo relativamente alla società “Sii” (Servizio idrico integrato) per mettere “sotto la lente l'affidamento diretto da 18 milioni per l’acquedotto Terria-Pentima, la contaminazione dell’acqua e le bollette stellari”.

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14 Feb 2017 18:00

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(Acs) Perugia, 14 febbraio 2017 - Il consigliere Andrea Liberati (M5S) annuncia la presentazione di atti ispettivi e di indirizzo relativamente alla società “Sii” (Servizio idrico integrato) per mettere “sotto la lente l'affidamento diretto da 18 milioni per l’acquedotto Terria-Pentima, la contaminazione dell’acqua e le bollette stellari”. L'esponente dell'opposizione consiliare, in una nota firmata anche dal consigliere comunale di Terni De Luca, elenca le criticità che riguarderebbero il Sii e spiega che verranno intraprese “azioni che nascono da decine di richieste e sollecitazioni di cittadini stremati da una gestione insostenibile su cui la politica non può più esimersi dall'intervenire”.

ACQUEDOTTO TERRIA-PENTIMA. “Si tratta – spiega Liberati – di un regalo da 18 milioni di euro. Approfondiremo l’affidamento diretto 'contra legem' per la realizzazione dell’opera. La società è infatti stazione appaltante e affidataria con un privato selezionato per la gestione del servizio e non per la realizzazione di opere pubbliche. I lavori stanno andando avanti senza che nessuno intervenga: milioni veri per pozzi che non emungono acqua, come descritto nella maxi-variante al progetto presentata alcuni giorni fa. Un’opera utile solo ad aver arricchito le tasche del privato, che dopo aver incassato l’affidamento dell’opera ha immediatamente ceduto le quote di maggioranza ad Acea. L'impatto ambientale sarà devastante, con danni inaccettabili per il territorio e conseguenze economiche negative sulle potenzialità delle imprese locali”.

CONTAMINAZIONE DELL’ACQUA. “È necessario – continua Andrea Liberati - attivare un focus sulla gestione dell’emergenza trielina dell’anno scorso e il continuo riferimento alla contaminazione delle acque, secondo i vertici della Sii conosciuta da anni dalle istituzioni e mai comunicata alla cittadinanza prima di gennaio 2016, solo grazie al M5S. Chiederemo un confronto rispetto alla normativa relativa alla gestione delle acque potabili e al mancato rispetto degli obblighi di comunicazione alla cittadinanza”.

BOLLETTE STELLARI. “In 16 anni – conclude il consigliere regionale - è avvenuto un aumento verticale delle bollette durante il passaggio dalla gestione pubblica all’ingresso del privato, con perdite nella rete del 41 percento e una sensibile diminuzione della qualità del servizio. L’offerta presentata nel 2001 dal privato per la gestione del servizio idrico prevedeva investimenti e un piano tariffe che va immediatamente verificato”. MP/

 

Ultimo aggiornamento: 14/02/2017