SENTIERO DI FRANCESCO 2015: “IL CAMMINO SPIRITUALE DEI PELLEGRINI DA ASSISI A GUBBIO SIA ACCOMPAGNATO DA UNA POLITICA PIU’ SOBRIA” - NOTA DI BIANCARELLI (UMBRIA PIÙ UGUALE)

Il consigliere regionale Giuseppe Biancarelli (Umbria più uguale) saluta i partecipanti al pellegrinaggio Assisi – Gubbio, che da questa mattina percorreranno il 'Sentiero di Francesco'. Biancarelli, presente ad Assisi, auspica che sia conferita “maggiore sobrietà alla politica, magari autoriducendo appannaggi e rimborsi”.

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01 Set 2015 01:00

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(Acs) Perugia, 1 settembre 2015 - “Un richiamo al viaggio, da pellegrini, vale anche per la politica e per chi è investito di incarichi istituzionali. Dovremo tutti insieme rivolgere una sempre più attenta considerazione alle persone che soffrono, lottando contro la povertà dilagante. E dovremo cercare di conferire maggiore sobrietà alla politica, magari autoriducendo i nostri appannaggi e i nostri rimborsi, come autorevolmente ci ha invitato a fare di recente il Vescovo di Assisi”. Lo afferma il consigliere regionale Giuseppe Biancarelli (Umbria più uguale) salutando e augurando buon viaggio ai pellegrini che percorreranno, da oggi, il Sentiero di Francesco, pellegrinaggio da Assisi a Gubbio.

Biancarelli sottolinea che “nel nome di San Francesco, le città di Assisi e di Gubbio sono unite da un profondo legame spirituale, testimoniato dalle più antiche fonti: la 'Vita prima di Tommaso da Celano', 'La leggenda maggiore' di San Bonaventura da Bagnoregio, i 'Fioretti' col miracolo della conversione del ferocissimo lupo che costituisce uno degli episodi più belli, universalmente noti e significativi della vita del Poverello. Nel salutare tutte le persone che si metteranno in cammino per questo straordinario viaggio – aggiunge Biancarelli - ricordo con emozione gli anni dal 1998 al 2000, quando la Comunità Montana dell’Alto Chiascio, da me presieduta, dopo un’accurata ricerca storica, ideò, progettò, ottenne i finanziamenti dell’anno giubilare (1 miliardo di vecchie lire) e realizzò l’opera in collaborazione con le altre Istituzioni locali”.

Il consigliere regionale ricorda infine che “quella di realizzare il Sentiero Francescano fu sicuramente una scelta giusta, della quale proprio oggi si apprezza l’alto valore spirituale e culturale, sottolineato dal rifiorire di una rinnovata attenzione per le opere del Santo e per i luoghi da lui toccati sotto la formidabile spinta impressa da Papa Francesco che, tra l’altro, ci invita a intraprendere la strada di un’ecologia integrale e del dialogo per la pienezza umana”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 01/09/2015