SCUOLE: “COSA HA PRODOTTO L'OSSERVATORIO SULLA QUALITÀ DELLE STRUTTURE SCOLASTICHE ?” - UNA INTERROGAZIONE DI CIRIGNONI (LEGA NORD)

Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, ha presentato una interrogazione a risposta scritta per avere notizie circa “l'operatività dell'Osservatorio sulla qualità delle strutture scolastiche, istituito nel 2003 con il compito specifico di valutare la qualità del patrimonio di edilizia scolastica in Umbria”. Cirignoni ricorda che “nel 2003 risultavano sprovvisti del Certificato obbligatorio di prevenzione incendi 427 edifici scolastici, mentre non è dato conoscere la situazione in merito al certificato di sicurezza statica”.

Data:

13 Gen 2011 00:00

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(Acs) Perugia, 13 gennaio 2011 - “Dall'ultimo dossier prodotto dalla Regione Umbria, nel 2003,  risultavano sprovvisti del Certificato obbligatorio di prevenzione incendi 427 edifici scolastici, mentre non è dato conoscere la situazione in merito al certificato di sicurezza statica. Pertanto ho richiesto di conoscere la situazione alla data odierna, e ciò, anche, con particolare riferimento agli edifici che nel comune di Perugia ospitano gli istituti scolastici 'Bernardino di Betto' e 'S.Paolo'”. Il consigliere regionale Gianluca Cirignoni annuncia una interrogazione a risposta scritta, rivolta all'Esecutivo di Palazzo Donini, con la quale chiede “all'assessore alla Mitigazione del rischio sismico e geologico di conoscere l'operatività dell'Osservatorio sulla qualità delle strutture scolastiche (istituito nel 2003 con il compito specifico di valutare la qualità del patrimonio di edilizia scolastica in Umbria) e di avviare l'analisi della vulnerabilità sismica delle stesse, predisponendo una banca dati che fornisca informazioni sulle certificazioni di sicurezza conseguite da ogni edificio scolastico”.

 

Cirignoni osserva che “a quanto risulta dallo stesso dossier del 2003, per 30 dei 427 edifici scolastici sprovvisti del certificato di prevenzione incendi, non era stato possibile accertare la situazione per carenza o indisponibilità della relativa documentazione. Ritenendo inaccettabile che una direzione scolastica non conosca con certezza lo stato di rischio degli edifici che gestisce, e non sia in grado di fornire la necessaria documentazione, intendo conoscere se ad oggi tale situazione sia stata risolta”.

 

Il consigliere leghista conclude sottolineando che “la sicurezza degli ambienti dove i nostri figli passano buona parte della loro giornata insieme agli insegnanti e al personale scolastico deve essere una priorità per la Regione, ed è indispensabile che tutti gli istituti siano in condizioni di sicurezza per far fronte ad eventi imprevedibili come il terremoto e abbiano gli accorgimenti necessari per prevenire gli incendi”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 13/01/2011