SCUOLA/LAVORO: INCONTRO A GUBBIO TRA ISTITUTO “MAZZATINTI”, ISTITUZIONI E IMPRESE ARTIGIANE. PRESENTATO PROGETTO DI CORSO PER FORMAZIONE TECNICI DEI BENI CULTURALI” – SMACCHI (PD) PROMOTORE DELL’INIZIATIVA: “AVVIATO PROFICUO CONFRONTO”

La bozza di progetto di un corso biennale di specializzazione post diploma per il restauro e la conservazione dei beni culturali è stato presentato dal preside dell’Istituto “G. Mazzatinti di Gubbio” nel corso di un incontro, promosso dal consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd), cui hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali e delle imprese artigiane della città dei Ceri. Smacchi riferisce che da parte dei partecipanti all’incontro sono stati espressi “interesse e condivisione” per una proposta che ha l’obiettivo “di formare e poi avviare al mondo del lavoro, operatori altamente qualificati in settori molto attivi sul territorio”.

Data:

30 Mar 2012 01:00

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(Acs) Perugia, 30 marzo 2012 - Il consigliere regionale Andrea Smacchi (PD) ha promosso nei giorni scorsi un incontro tra l’Istituto di istruzione superiore “G.Mazzatinti” di Gubbio, le istituzioni locali e le imprese artigiane nel corso del quale il  preside Dario Missaglia, assistito dal professor Stefano Fanucci, ha presentato una bozza di progetto che prevede la possibilità di istituire presso l’Istituto d’arte  eugubino, un corso biennale di specializzazione post diploma per il restauro e la conservazione dei beni culturali.

 

“L’iniziativa – ha detto Smacchi – è stata una prima importante occasione di confronto sulla proposta che delinea un percorso didattico molto interessante, teso a formare la figura del tecnico dei beni culturali, con riferimento al decreto ministeriale 26 Maggio ‘86/2009’ (articolo2)Un’idea – ha spiegato - che trae fonte di ispirazione anche dalla positiva collaborazione che già da tempo il ‘Mazzatinti’ ha avviato con il dipartimento di fisica dell’Università di Perugia. In un momento nel quale, come ha tenuto a precisare il preside Missaglia, in base ai dettami  della nuova normativa in tema di riordino degli indirizzi scolastici, anche in Umbria gli Istituti d’arte rischiano di perdere definitivamente la propria mission”.

 

L’iniziativa, sottolinea Smacchi, ha raccolto l’interesse dei rappresentanti delle imprese artigiane (“presenti all’incontro Giovanni Meli e Stefano Pierotti”), che si sono dimostrati “molto disponibili ad approfondire il tema, vista la possibilità concreta di un coinvolgimento fattivo delle imprese associate. Analogo giudizio è stato espresso dall’assessore comunale Michela Tinti, secondo cui l’arricchimento dell’offerta formativa, tesa al recupero ed al restauro dei beni culturali, non può che rappresentare motivo di forte interesse per l’Amministrazione comunale, che in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo è intenzionata a percorrere tutte le strade che possano ridare speranza ai giovani e consentirgli un ingresso nel mondo del lavoro”.

 

L’esponente del PD da poi conto della volontà espressa da tutti i partecipanti all’incontro, “di lavorare, affinché il progetto possa trovare una condivisione di più ampio respiro territoriale “proprio in ragione dell’obiettivo che si pone: formare e poi avviare al mondo del lavoro, operatori altamente qualificati in settori molto attivi sul territorio”. Smacchi precisa che a tale scopo “si è convenuto di procedere per gradi: per prima cosa avere una fotografia della realtà esistente, sia dal punto di vista imprenditoriale che formativo, per comprenderne le reali esigenze delle imprese e di conseguenza i possibili sbocchi del progetto. Entro la fine del prossimo mese di aprile – conclude il consigliere Smacchi -  si terrà un nuovo incontro , dal quale dovranno emergere, sulla base del lavoro svolto, i primi auspicabili elementi di condivisione in grado di lanciare in maniera concreta il progetto”. RED/tb

Ultimo aggiornamento: 30/03/2012