SCUOLA: “MANCATA ATTIVAZIONE DELL'ALBERGHIERO A GUBBIO: ULTERIORE 'SCHIAFFO' ALLA CITTÀ” - NOTA DI GORACCI (COMUNISTA UMBRO)

Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) punta il dito sulla maggioranza (escluso il consigliere Brutti) e sulle opposizioni per non aver concesso all'Istituto 'Gattapone' di Gubbio l'indirizzo Alberghiero, rinviando eventualmente questa possibilità all'anno scolastico 2015-2016. Per Goracci, si tratta di “un'altra pagina nera e inaccettabile della Regione nei confronti di Gubbio”.

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18 Dic 2013 00:00

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(Acs) Perugia, 18 dicembre 2013 - “Tutta la maggioranza (escluso il consigliere Brutti), con l'aiuto delle minoranze, ha emendato la proposta della Terza Commissione consiliare togliendo all'Istituto Gattapone di Gubbio la possibilità di attivare l'indirizzo 'Servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera' nell'anno scolastico 2014-2015. Con una dizione molto ambigua si dice che l'indirizzo potrebbe essere attivato nell'anno scolastico 2015-2016”. Così il consigliere regionale Orfeo Goracci (comunista umbro) a margine del voto dell'Assemblea legislativa dell'Umbria sul dimensionamento scolastico e sul piano dell'offerta formativa.

“È noto – commenta Goracci - che in Italia quando non si vuole decidere o non si vogliono dare risposte positive si rinviano le proposte e si istituiscono tavoli tecnici. È l'uovo di Colombo: basta dire 'si attiva previo pareri di competenza'. Lo stesso dibattito – continua - ha fatto emergere che la richiesta era e rimane 'seria, motivata, consona' al territorio che, e in troppi lo dimenticano, è uno di quelli più marginali e in difficoltà di tutta la regione. Uno 'schiaffo' del quale in molti non potranno lavarsi le mani. A parole sempre disponibili – sottolinea -, ma quando si tratta di fare scelte operative che vanno incontro alle esigenze di una città come Gubbio e di un'area vasta come la Fascia Appenninica, le cose diventano impraticabili. Si richiedeva un nuovo indirizzo scolastico, non la Luna, l'aeroporto e nemmeno una stazione ferroviaria. E non parliamo dell'autonomia, dove l'emendamento per mantenerla all'Istituto Gattapone da me presentato insieme al collega Brutti, ha raccolto 3 voti”.

Per Goracci, si tratta di “un'altra pagina nera della Regione nei confronti di Gubbio, dal mio punto di vista inaccettabile. So quanto è dura andare controcorrente, ma credo che i comportamenti coerenti nei confronti di chi si cerca di rappresentare non sono venuti e non verranno mai meno. La scelta è stata di rinviare, per non fare subito e forse addirittura mai– conclude Goracci -, ma è chiaro che l'attenzione, la vigilanza, la denuncia saranno forti e decisi, perché l'anno prossimo non ci si trovi esattamente allo stesso punto”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 18/12/2013