SCUOLA: “ILLEGITTIMO L'EMENDAMENTO AL PIANO DI OFFERTA FORMATIVA CON CUI SI ATTIVA L'ISTITUZIONE DELL'INDIRIZZO ALBERGHIERO AL 'GATTAPONE' DI GUBBIO” - NOTA DI CIRIGNONI (LEGA NORD)

Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, ritiene illegittimo l'emendamento al piano di offerta formativa regionale presentato e votato ieri in Terza Commissione, con cui si modifica l'atto di Giunta regionale attivando l'istituzione dell'indirizzo alberghiero presso l'istituto Gattapone di Gubbio. È questo il motivo per cui non ha partecipato alla votazione ed ha presentato un'interrogazione urgente all'assessore regionale.

Data:

11 Dic 2013 00:00

Tempo di lettura:

1 minuto, 20 secondi

 

(Acs) Perugia, 11 dicembre 2013 - “Riteniamo, illegittimo l'emendamento al piano di offerta formativa regionale presentato e  votato ieri in Terza Commissione, con cui si modifica l'atto di Giunta regionale attivando l'istituzione dell'indirizzo alberghiero presso l'istituto Gattapone di Gubbio. Per questo motivo non abbiamo partecipato alla votazione e abbiamo presentato un'interrogazione urgente all'assessore regionale”. Così il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni che interviene sul voto di ieri relativo alla proposta di dimensionamento scolastico e offerta formativa, ricordando che la delibera di Giunta regionale “non faceva alcun riferimento all'istituzione dell'indirizzo alberghiero a Gubbio per il semplice motivo che tale richiesta era, dopo un istruttoria approfondita, già stata bocciata dalla Provincia di Perugia per mancanza delle condizioni come riportato nella delibera del Consiglio provinciale allegata all'atto di Giunta”.

Cirignoni aggiunge poi che in sede Commissione “si è voluto ribaltare con una forzatura la legittima decisione della  provincia di Perugia, calpestandone le competenze e attribuzioni. Con l'emendamento infatti, senza tener conto dei tempi  delle condizioni e delle competenze  previste dalla  legge per l'istituzione degli indirizzi formativi, si è modificato l'atto di Giunta istituendo l'indirizzo alberghiero in mancanza dell'indispensabile verifica tecnica che la Provincia pare sia stata, fuori tempo, chiamata nuovamente a fare. Insomma – conclude l'esponente del Carroccio umbro - un vero e proprio blitz fatto dai presentatori dell'emendamento in barba a leggi e regolamenti e tale da costituire un precedente grave, sul quale chiediamo chiarezza in tempi brevissimi alla Giunta regionale”. RED/tb

Ultimo aggiornamento: 11/12/2013