“Scelte che incidono sulla qualità dell’offerta formativa: informativa urgente in Consiglio regionale”
Nota di Letizia Michelini (Pd) sul dimensionamento scolastico
02 Feb 2026 13:01
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(Acs) Perugia, 2 febbraio 2026 – “La questione del dimensionamento scolastico resta una ferita aperta per l’Alta Umbria e per tutta la regione. Una questione che ieri ha spinto a scendere in piazza migliaia di cittadini e che non possiamo ignorare. Per questo, nel corso della prossima riunione dell’Assemblea legislativa, ho intenzione di chiedere un’informativa urgente all’assessore regionale Barcaioli e alla presidente Proietti, per comprendere quali siano stati i criteri della scelta adottata dal Commissario governativo e quali contromisure potranno essere adottate”. Così in una nota la consigliera Pd, Letizia Michelini.
“Decisioni di questa portata – commenta - non possono essere assunte in modo unilaterale, ignorando il lavoro svolto dagli enti locali e le reali condizioni dei territori coinvolti. Il dimensionamento scolastico non è un mero esercizio numerico, ma una scelta che incide sulla qualità dell’offerta formativa e sul diritto allo studio. La scelta del Commissario ha destato forte preoccupazione, come il metodo adottato, ovvero senza aprire un confronto autentico con i territori e senza tenere conto delle istruttorie esistenti, costruita su criteri oggettivi, razionali e condivisi con gli enti locali”.
“Dobbiamo ristabilire un metodo fondato sull’ascolto, sulla trasparenza e sul rispetto delle comunità scolastiche, affinché le decisioni siano davvero orientate all’interesse pubblico e non imposte dall’alto, senza responsabilità e senza confronto. Per questo – conclude Michelini -, anche io, ieri, sono scesa in piazza con docenti, dirigenti, operatori scolastici, studenti e genitori per protestare attivamente contro scelte che incidono profondamente sul futuro della scuola e dei territori, senza alcun reale coinvolgimento delle comunità interessate”. RED/as
