SANTI NELLO STATUTO: “MOBILITAZIONE DEL PDL PER SONDARE OPINIONE DI ENTI LOCALI E CITTADINI” - CONFERENZA STAMPA DEL GRUPPO CONSILIARE A PALAZZO CESARONI

Il gruppo consiliare del Pdl ha presentato, durante una conferenza stampa che si è svolta questa mattina a Palazzo Cesaroni, le iniziative che verranno intraprese per sondare gli enti locali e i cittadini umbri circa la proposta di introdurre riferimenti a S. Francesco e S. Benedetto nello Statuto regionale. Previsto un ordine del giorno da presentare in tutti i consigli comunali e provinciali e un questionario da sottoporre ai cittadini di tutti i Comuni della regione.

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03 Feb 2011 00:00

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(Acs) Perugia, 3 febbraio 2011 – Il Gruppo consiliare del Popolo della libertà, unitamente alle strutture del partito, si attiverà per una mobilitazione su tutto il territorio regionale, mirata a verificare quale è l'opinione degli enti locali e dei cittadini umbri circa l'inserimento di riferimenti ai Santi Francesco e Benedetto nello Statuto regionale. L'iniziativa, annunciata durante una conferenza stampa che si è svolta questa mattina a Palazzo Cesaroni, si articolerà in due fasi parallele: l'invio di un ordine del giorno a tutti i gruppi consiliari nei Comuni e nelle due Province, da proporre alla discussione e all'approvazione da parte delle assemblee, e un questionario da sottoporre ai cittadini, attraverso gazebo da allestire nelle piazze, per capire, attraverso pochi semplici quesiti, quale sia l'orientamento prevalente su questo argomento.

Durante la conferenza stampa il capogruppo Raffaele Nevi ha osservato: “Abbiamo proposto di inserire questi riferimenti nello Statuto già nel 2004. La nostra decisione prescinde dunque dall'invito del presidente della Ceu, monsignor Paglia e dalla visita del Papa ad Assisi prevista per ottobre”. Una indipendenza e una autonomia nell'azione politica “che per affinità e comune sentire, può coincidere con alcune indicazioni del mondo cattolico” rivendicata anche da Andrea Lignani Marchesani. Il consigliere Massimo Mantovani si è soffermato “sulla grande attualità di S. Benedetto e S. Francesco, al di là degli orientamenti religiosi, in un momento storico come questo. Prima che trascorrano i 90 giorni previsti dal rinvio stabilito dal presidente del Consiglio per discutere della proposta di legge che vorrebbe introdurre i Santi nello Statuto umbro – ha detto – vorremmo avere dati e riscontri da parte di istituzioni e cittadini”. Di “incoerenza” della maggioranza e del presidente Eros Brega e di “fuga tattica” della presidente Catiuscia Marini ha parlato il consigliere Fiammetta Modena: “È stato il Partito democratico, attraverso Brega, Marini e il presidente della Provincia di Perugia, Guasticchi, a riaprire il dibattito sull'inserimento dei Santi nello Statuto, salvo poi fare una clamorosa marcia indietro. Ai nostri 11 voti in Consiglio regionale ne vanno aggiunti altri 5 per poter approvare la proposta di legge Monacelli che sulle modifiche statutarie, vedremo chi nella maggioranza avrà la coerenza di dare seguito a quanto affermato. Non lo ha fatto il presidente Brega, che nell'ultima seduta si è espresso per il rinvio della discussione e contro il voto immediato della legge. Non lo ha fatto la presidente Marini, il cui impegno istituzionale di martedì a Roma è terminato alle 17, quindi in tempo per tornare a Perugia e partecipare ai lavori d'Aula. Cosa che non è avvenuta”. MP/

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Ultimo aggiornamento: 03/02/2011