SANTI NELLO STATUTO: “GIUSTO CHE FINALMENTE CI SIA UN RICONOSCIMENTO REALE DI QUELLI CHE SONO I VALORI MORALI A CUI SI ISPIRA LA NOSTRA SOCIETÀ” - NOTA DI ROSI (PDL)

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10 Gen 2011 00:00

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(Acs) Perugia, 10 gennaio 2011 – “I riferimenti a S.Francesco e S.Benedetto, quali emblemi dei valori cattolici, avrebbero dovuto essere inseriti nello Statuto regionale dell'Umbria già da anni, ma oggi più che mai c'è questa necessità, proprio perché viviamo in un momento di grande crisi non solo economica, ma anche di valori”. Lo afferma il consigliere regionale del Pdl Maria Rosi, secondo cui i Santi Francesco e Benedetto “dovrebbero rappresentare i valori cattolici fondanti nella nostra società”.

Per Maria Rosi “la politica dovrebbe essere l'azione più alta di carità, proprio perché il politico si occupa di difendere il bene comune. E la diplomazia è l'arte di cui si dovrebbe avvalere ogni politico, perché si fonda sul rispetto e la tutela della diversità: gli sproni del Vescovo Paglia e della visita del Papa vanno subito colti e vanno inseriti immediatamente i due Santi nello Statuto. Ma – continua - il mio auspicio è che oltre ad inserire i valori cattolici nelle Carte vengano anche intraprese azioni concrete a loro tutela”.

Il consigliere del Pdl invita poi a “continuare a sviluppare la nostra Umbria attraverso una più responsabile azione e avendo il coraggio di scegliere i valori: il riferimento ai due Santi va inserito non perché viene il Papa, ma piuttosto perché è giusto che finalmente ci sia un riconoscimento reale di quelli che sono i valori morali a cui si ispira la nostra società”. Rosi conclude invitando “il presidente del Consiglio e tutto i consiglieri a lavorare affinché al più presto venga fatta questa integrazione nello Statuto regionale. La significativa storia regionale dell'Umbria non deve ritardare i cambiamenti”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 10/01/2011