SANITÀ: “QUANTO HA SPESO LA REGIONE PER SOSTEGNO SPESE SANITARIE DI CLANDESTINI IRREGOLARMENTE PRESENTI IN UMBRIA DAL 2014 AD OGGI” - SQUARTA (PORTAVOCE CDX) ANNUNCIA INTERROGAZIONE

Il portavoce del centrodestra, Marco Squarta (FdI) annuncia la presentazione di una interrogazione per sapere dalla Giunta regionale quanti milioni di euro sono stati erogati dalla Regione per sostenere le spese sanitarie di clandestini irregolarmente presenti in Umbria dal 2014 a oggi. Nel chiedere anche il numero preciso dei “migranti che negli ultimi quattro anni si sono serviti del nostro sistema sanitario”, Squarta auspica che il denaro anticipato per l'assistenza primaria ai clandestini venga immediatamente restituito agli umbri ed investito nell'ambito sociale".

Data:

13 Giu 2018 13:45

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(Acs) Perugia, 13 giugno 2018 - “Quanti milioni di euro sono stati erogati dalla Regione per sostenere le spese sanitarie di clandestini irregolarmente presenti in Umbria dal 2014 a oggi”. È quanto chiede, attraverso una interrogazione di cui annuncia la presentazione, il portavoce del centrodestra Marco Squarta (FdI) che chiede di “conoscere con precisione quanti migranti negli ultimi quattro anni si sono serviti del nostro sistema sanitario”.

"La Regione Umbria – spiega Squarta - vanta un credito importante nei confronti del Ministero per aver anticipato i soldi utili a pagare le cure degli immigrati senza permesso di soggiorno. Per questa ragione è importante entrare in possesso dei dati esatti riguardanti gli importi versati per il pagamento delle spese mediche sostenute per pronto soccorso, ricoveri, vaccinazioni, profilassi e bonifiche per le malattie infettive garantite agli 'stranieri temporaneamente presenti' in Umbria, ai quali nella stragrande maggioranza dei casi è stata rifiutata la domanda di asilo politico".

"Nella nostra Umbria - aggiunge Squarta - fatichiamo a reperire risorse per aiutare persone in difficoltà, mi riferisco anche ai malati gravissimi con disabilità o agli altri pazienti affetti da problemi di autismo. Sarebbe bene – conclude - che il denaro anticipato per l'assistenza primaria ai clandestini venga immediatamente restituito agli umbri in maniera tale da poter essere investito nell'ambito sociale senza ulteriori perdite di tempo". RED/as

Ultimo aggiornamento: 14/06/2018