(Acs) Perugia, 6 ottobre 2015 – I consiglieri regionali della Lega nord Valerio Mancini ed Emanuele Fiorini si dichiarano “soddisfatti” dell'esito della discussione sulla mozione illustrata dallo stesso Mancini oggi in Aula, relativamente al reimpiego del personale delle Province in esubero.
"Il gruppo della Lega nord – spiegano - prende atto dei richiami legislativi in materia sanitaria menzionati dall'assessore Barberini. Richiami corretti ma che ovviamente non permetteranno di garantire l'ottimale riassorbimento del personale in esubero delle Province: per fare questo sarebbero necessari, secondo la stima predisposta dalla Giunta regionale, almeno 11 milioni di euro. Il nostro è un documento volto a verificare la possibilità di estendere quanto previsto dalla legge 'n.190/2014' in materia di reimpiego del personale amministrativo delle Province anche alle aziende sanitarie”.
“Siamo d'accordo – aggiungono Mancini e Fiorini - a portare l'atto in Commissione per svolgere tutti gli approfondimenti che lo possano migliorare e rendere più efficace, tenendo conto che i consiglieri della Lega nord hanno già, dai primi giorni di settembre, depositato interrogazioni e mozioni sulle Province, come quella sulla vigilanza e il controllo delle costruzioni in zona sismica e il reimpiego del personale delle Province per garantire un migliore funzionamento degli uffici giudiziari decentrati (anche in vista della imminente ulteriore rivisitazione della geografia giudiziaria nazionale)”.
“Va infine sottolineato – concludono - il negativo riflesso della 'Legge Delrio' sulle finanze regionali, dato che essa opera, come sottolinea anche una delibera di Giunta del luglio scorso, 'una presunta (non reale) razionalizzazione e riduzione della spesa complessiva, comportando trasferimento del personale, delle risorse e degli asset patrimoniali'. Nello stesso documento si legge che 'il bilancio regionale non contiene, al momento, le risorse per il finanziamento dei Centri per l'impiego'. Risorse che dovrebbero essere individuate nell'ambito del prossimo assestamento di bilancio, di cui la Giunta dovrà farsi carico. Queste risorse dovrebbero in realtà arrivare da Roma, dove è stata partorita una riforma sbagliata: vengono infatti assegnate alle Regioni funzioni e compiti di competenza provinciale/statale. Non resta che operare con atti come quelli proposti dalla Lega, cercando di mettere a disposizione le risorse umane delle Province negli ambiti dove è possibile impiegarle: sanità, giustizia e sicurezza”. MP/