RIFORMA PAC: DOMANI A PALAZZO CESARONI RIUNIONE TECNICA DEL GRUPPO DI LAVORO DEI CONSIGLI REGIONALI EUROPEI “EQUILIBRIO TRA SVILUPPO URBANO E RURALE” COORDINATO DAL PRESIDENTE BREGA

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17 Mag 2012 01:00

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(Acs) Perugia, 17 maggio 2012 - Si svolgerà domani, venerdì 18 maggio, nella Sala Carsulae di Palazzo Cesaroni (ore 10.00) una riunione del gruppo di lavoro “Equilibrio tra sviluppo urbano e rurale” della Conferenza delle Assemblee legislative regionali europee (Carle) coordinato (dal 26 novembre scorso) dal presidente del Consiglio regionale dell’Umbria Eros Brega. Scopo dell’incontro, che avrà un carattere tecnico, è l’elaborazione di un documento da sottoporre all’attenzione del Comitato permanente del Carle che si riunirà il 31 maggio prossimo ad Innsbruk per discutere della proposta di riforma della Politica agricola comunitaria (Pac 2014-2020) adottata dalla Commissione Europea nell’ottobre 2011.

 

Il programma dei lavori, che saranno introdotti dal presidente Brega, prevede una relazione di Paolo Pietrangelo (direttore della Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome) che illustrerà i contenuti del documento delle Assemblee regionali sulla riforma della Pac approvato nel dicembre 2011. A seguire Massimiliano Benelli(delegato della Rappresentanza permanente d’Italia presso l’UE-agricoltura e sviluppo rurale) che presenterà la posizione del Governo italiano sulla riforma Pac. Seguirà il confronto con i contributi di Rosa Zelger Thaler, presidente Consiglio regionale Trentino Alto Adige; Giuseppe Nezzo (capo di Gabinetto del presidente) e Francesco Brichese (dirigente Commissione agricoltura) per il Consiglio regionale del Veneto; Aldo Tarquini, direttore generale del Comune di Terni; Costanza Gaeta del Servizio Attività internazionale comunitaria della Conferenza delle Assemblee legislative italiane. Parteciperà ai lavori il presidente della II Commissione del Consiglio regionale dell’Umbria, Gianfranco Chiacchieroni.
 

Il presidente Brega tiene a sottolineare che nell’ambito dell’agenda europea prevista per l’approvazione della riforma della Pac, “le Assemblee legislative regionali, quali sedi della rappresentanza democratica della comunità regionale, possono svolgere un ruolo prezioso: esse, infatti, costituiscono un luogo privilegiato per la rappresentanza delle diverse istanze che provengono dalle relative comunità e dalle aree rurali presenti nelle regioni europee. L'individuazione di obiettivi comuni e transnazionali – conclude Brega -, potrà consentire di tradurre gli stessi in contenuti normativi della Riforma della PAC 2014/2020, circostanza altrimenti non realizzabile dal momento in cui dovessero prevalere interessi di particolari aree o Paesi membri dell'Unione”. RED/tb

Ultimo aggiornamento: 17/05/2012