RIFORMA GELMINI: “SOLIDARIETÀ A STUDENTI E RICERCATORI UNIVERSITARI” - SMACCHI (PD) CONTRARIO “ALLO SMANTELLAMENTO CHE L'UNIVERSITÀ RISCHIA A CAUSA DEI TAGLI”

Il consigliere regionale del Partito democratico Andrea Smacchi manifesta vicinanza a studenti e ricercatori che manifestano contro la riforma universitaria. Per Smacchi i tagli agli Atenei sono “un tentativo intollerabile di smantellare l'università che troverà la mia più intransigente contrarietà”.

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24 Nov 2010 00:00

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(Acs) Perugia, 24 novembre 2010 - “Piena solidarietà agli studenti ed ai ricercatori che oggi manifestano contro la riforma dell’Università del ministro Gelmini che, a causa dei tagli imposti, rischia di essere smantellata”. La esprime Andrea Smacchi, consigliere regionale del Pd, che parla di “un tentativo intollerabile che troverà la mia più intransigente contrarietà e che ha visto la Regione Umbria, grazie all’impegno della Presidente Marini e al lavoro dell’Assessore Tomassoni, garantire altri 3,5 milioni di euro per le borse di studio ritenendo la scuola pubblica alla base della possibilità di riattivazione dell’ascensore sociale”.

Smacchi annuncia che il suo “personale impegno è volto a garantire l’unitarietà dell’ordinamento dell’istruzione e offrire agli studenti la possibilità di avere le stesse competenze utili a raggiungere gli standard internazionali potenziando la mobilità geografica e la mobilità sociale. La vera emergenza italiana – osserva Smacchi - è la ricerca e questa non può che partire dall’Università. Se l’Italia non mette in cima alle sue priorità gli investimenti in conoscenza, in ricerca e sviluppo, nel settore pubblico e nel settore privato, è destinata a perdere il suo ruolo di potenza industriale mondiale”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 24/11/2010