RIFORMA ELETTORALE: “PROVINCIA DI PERUGIA: CIASCUNO FACCIA LA SUA PARTE. IL CONSIGLIO REGIONALE ABOLIRÀ IL LISTINO” – NOTA DI LOCCHI (PD)

Il capogruppo regionale del PD, Renato Locchi, interviene su alcune questioni emerse nel corso della conferenza stampa di fine anno della Provincia di Perugia. “Positiva”, secondo Locchi la “volontà del presidente della Provincia di contribuire al processo legislativo del Consiglio regionale, anche se non appaiono necessarie particolari sollecitazioni ‘esterne’ sull’abolizione del listino, un obiettivo condiviso dal PD e non solo”. Locchi ribadisce la necessità della massima cooperazione tra le istituzioni, ma avverte: “Necessario remare tutti nella stessa direzione, cercare di fare al meglio la propria parte, evitare invasioni di campo”.

Data:

22 Dic 2011 00:00

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 (Acs) Perugia, 22 dicembre 2011 - “La volontà del presidente della Provincia di Perugia di contribuire al processo legislativo del Consiglio regionale è positiva. Sul richiamo all'abolizione del 'listino' elettorale non appaiono però necessarie particolari sollecitazioni provenienti dall'esterno: la volontà di modificare il meccanismo di elezione appare corale e consolidata, non solo all'interno del gruppo consiliare del Partito democratico”. Renato Locchi, capogruppo del Partito democratico alla Regione Umbria, commenta con queste parole quanto emerso ieri durante la conferenza stampa di fine anno tenuta dalla Giunta provinciale di Perugia ed in particolare sui richiami alla Regione in merito riforma elettorale.

 

Locchi spiega che “i consiglieri regionali del Partito democratico valuteranno con attenzione tutti gli eventuali suggerimenti, persino di natura legislativa, provenienti dalla Provincia di Perugia o da altre istituzioni”, specificando che “la riforma elettorale dovrà essere approvata in tempo per le elezioni regionali del 2015”. “Oltre al superamento del 'listino' – prosegue – sarà nostra premura introdurre anche norme relative alla cosiddetta democrazia paritaria, in base alla quale nelle liste regionali vi dovrà essere un numero eguale di uomini e donne. Si tratta di temi che verranno affrontati in tempo per la scadenza elettorale dalla commissione Statuto presieduta dal consigliere Andrea Smacchi”.

 

Per Locchi “quello che risulta oggi particolarmente urgente, date le gravi difficoltà economiche, è la massima cooperazione tra le istituzioni: è necessario da un lato remare tutti nella stessa direzione; dall'altro cercare di fare al meglio la propria parte, senza invasioni di campo. Pertanto – sottolinea Locchi – il Consiglio regionale ha l'onere di mettere in campo la produzione legislativa più aderente al particolare momento che stiamo vivendo e la Provincia quello di impiegare al meglio le proprie risorse per la formazione, il mantenimento delle strade e degli edifici scolastici di cui è competente”.

 

“Tutto questo anche per evitare il malvezzo italiano che ha imperato negli ultimi anni– conclude il capogruppo del PD –, per cui in troppe occasioni molti sono stati portati ad occuparsi di questioni altrui piuttosto che concentrarsi sulle proprie funzioni: lo scenario attuale impone a tutti noi di avere piena consapevolezza (e malauguratamente non è patrimonio comune) sulla necessità che la sostanza prevalga sull'apparenza”. RED/

Ultimo aggiornamento: 22/12/2011