“Riconoscimento e sostegno del caregiver familiare nel sistema socio-sanitario regionale”
La mozione di M.G. Proietti e Filipponi (Pd) rinviata in Commissione per ulteriori approfondimenti. Intesa tra maggioranza e opposizione
24 Set 2026 15:07
2 minuti, 29 secondi
(Acs) Perugia, 24 settembre 2026 – L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha deciso di approfondire in Commissione l’atto di indirizzo dei consiglieri Maria Grazia Proietti e Francesco Filipponi (Pd) su “riconoscimento e sostegno del caregiver familiare nel sistema socio-sanitario regionale”. L’opposizione ha dichiarato di condividere l’intento in favore dei caregiver ma di voler discutere i vari aspetti e incrociare il testo che uscirà con la legge nazionale che il Governo sta predisponendo proprio sullo stesso tema (il voto alla Camera è previsto per il 2 ottobre).
Illustrando l’atto in Aula, Maria Grazia Proietti ha spiegato che esso mira, “nell’ambito del monitoraggio del PRINA 2025-2027, a prevedere una specifica rilevazione degli interventi rivolti ai caregiver familiari, dei beneficiari raggiunti, della loro distribuzione nelle diverse Zone sociali e degli eventuali fabbisogni non coperti, al fine di verificare l’uniformità territoriale nell’accesso alle misure di sostegno. A valutare l’istituzione di un Registro regionale volontario dei caregiver familiari, articolato per Zone sociali e funzionale all’accesso coordinato all’informazione, ai servizi e alle misure loro destinate. A dare piena e uniforme attuazione alla legge regionale n.11/2015, definendo indirizzi regionali sulle modalità di valorizzazione e coinvolgimento del caregiver familiare nei percorsi di valutazione e nella definizione e attuazione del progetto individualizzato e personalizzato e del programma assistenziale personalizzato, nel rispetto della volontà e dell’autodeterminazione della persona assistita. A valutare, anche sulla base degli esiti del monitoraggio del PRINA 2025-2027, il rafforzamento delle misure specificamente rivolte ai caregiver familiari, con particolare riferimento ai servizi di sollievo, al supporto psicologico, alla formazione e alla tutela assicurativa, individuando le possibili risorse regionali, nazionali ed europee integrative rispetto a quelle già programmate”. (Qui il testo completo della mozione: https://acta.alumbria.it/details/18624).
GLI INTERVENTI
Donatella Tesei (Lega): “Con la legge sulla famiglia avevamo già introdotto modifiche per riconoscere l’importanza dell’aiuto familiare tuttavia, dato che a livello nazionale si sta per votare una legge specifica su questo tema, credo che sarebbe opportuno trattarla in Commissione, anche per evitare che si vada in contrasto con la nuova normativa nazionale che prevede contributi a sostegno dei caregiver”.
Laura Pernazza (FI): “Condividiamo l’intento di questa mozione, portiamola in Commissione e diamo tutti un contributo per trovare la migliore efficacia. Il 2 ottobre prossimo il ddl caregiver arriva alla Camera per il voto, prevede risorse e anche una piattaforma nazionale unica per i caregiver, quindi si arriverà a breve ad un quadro definito. Istituire un registro regionale sarebbe creare un duplicato rispetto a quanto già previsto con legge nazionale. In Commissione potremo anche valutare quelle che per noi sono delle criticità: le risorse destinate alla formazione di queste figure sono finanziamenti che andranno alle strutture che la realizzino. Per dare vero sollievo a queste famiglie la mozione dice di accogliere nelle strutture protette ma i posti non ci sono. Noi crediamo che le persone debbano essere assistite a casa loro e dai loro familiari”.
M.G. Proietti: “Grazie per il contributo: anch’io sono per le cure a casa, da medico ne sono profondamente convinta. Se l’elenco regionale sarà superato dalla futura legge nazionale ben venga, ci adegueremo. Ma questo argomento è molto importante e lo dobbiamo affrontare. Accetto l’approfondimento in Commissione ma abbiamo bisogno di tempi certi e se verranno valutazioni aggiuntive dal Governo saremo ben lieti di intervenire. È una condivisione di questo tema che accetto volentieri”. PG/
