“Respinta la nostra mozione urgente sulle rievocazioni storiche”

Nota dei gruppi regionali centrodestra e civici all’Assemblea legislativa: “A parole rassicurazioni, ma nessun impegno formale sui tempi”

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15 Apr 2026 18:10

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(Acs) Perugia, 15 aprile 2026 - I gruppi consiliari di centrodestra e civici all’Assemblea legislativa dell’Umbria esprimono “rammarico per la mancata ammissione della mozione urgente con cui si chiedeva alla Giunta regionale un impegno chiaro e formale sull’erogazione dei contributi destinati alle manifestazioni e rievocazioni storiche umbre. L’atto di indirizzo chiedeva, in modo semplice e concreto, di fare in modo che i contributi relativi all’annualità 2025 fossero materialmente erogati entro e non oltre il 30 aprile 2026, oltre al completamento del quadro attuativo e regolamentare necessario a garantire procedure certe e tempestive”.

“Nel corso del confronto e in Commissione – ricordano i consiglieri di opposizione - sono arrivate rassicurazioni verbali. Ma quando si è trattato di assumere un impegno formale, con una scadenza precisa, la maggioranza ha scelto di non farlo. Ed è questo il nodo politico della vicenda. Le associazioni, gli enti e i soggetti promotori non hanno bisogno di parole generiche, ma di certezze. Devono programmare eventi, affrontare spese, organizzare attività, rapporti con fornitori, volontari e collaboratori. Non si può arrivare a ridosso delle manifestazioni senza tempi definiti. La nostra mozione nasceva esattamente da questa esigenza: dare una risposta concreta a un comparto che rappresenta identità, memoria, partecipazione e attrattività per l’Umbria, e che oggi continua invece a muoversi nell’incertezza. Prendiamo atto delle rassicurazioni fornite, ma resta un fatto politico evidente: non si è voluto tradurre quelle rassicurazioni in un atto ufficiale dell’Assemblea legislativa e in un impegno per la Giunta. E quando non si fissano tempi certi, si lascia tutto nel campo delle intenzioni. I gruppi di centrodestra e civici – concludono - continueranno a seguire la vicenda con attenzione, perché il mondo delle rievocazioni storiche umbre merita rispetto, serietà e risposte tempestive. Su questioni come queste servono atti chiari e scadenze precise, non semplici dichiarazioni”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 16/04/2026