Regolamento interno del Cal e cancellazione delle anticipazioni di liquidità delle Regioni

In Prima commissione parere favorevole all’atto proposto dal Consiglio delle autonomie locali. Approvata anche la proposta di deliberazione consiliare richiesta dallo Stato con il bilancio 2025

Data:

09 Feb 2026 13:56

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(Acs) Perugia, 9 febbraio 2026 – La Prima commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, presieduta da Francesco Filipponi, si è riunita a Palazzo Cesaroni per esprimere  parere, favorevole all'unanimità con osservazioni,  alla proposta di regolamento interno del Consiglio delle autonomie locali. Inoltre i commissari hanno approvato, con l’astensione dei consiglieri di minoranza, la proposta di deliberazione consiliare sulla cancellazione della restituzione delle anticipazioni di liquidità da parte delle Regioni, un’attuazione di una disposizione legge richiesta alle Regioni con il bilancio dello Stato 2025. Alla seduta ha preso parte il direttore regionale Luigi Rossetti per illustrare l’atto. Relatori in Aula saranno Francesco Filipponi (Pd) per la maggioranza e Donatella Tesei (Lega) per la minoranza.

La proposta di regolamento interno del Consiglio delle autonomie locali, preadottata dall’assemblea del Cal, era stata oggetto di un’audizione della Prima commissione con il Presidente del Cal, Erigo Pecci, sindaco di Bastia Umbra (https://tinyurl.com/43fkkubu). In quell’occasione gli uffici di Palazzo Cesaroni avevano illustrato delle osservazioni riguardanti aspetti tecnici di coerenza giuridica e sistematica, per l’armonizzazione delle rispettive funzioni dei due organi e il corretto coordinamento delle attività che vedono coinvolti il Cal e l’Assemblea legislativa. I commissari le hanno fatte proprie e hanno dato parere favorevole accompagnandolo con queste osservazioni proposte dagli uffici di Palazzo Cesaroni. Le modifiche al regolamento, come riportato nel corso dell’audizione, riguardano la disciplina dei gettoni di presenza; cause di assenza ingiustificata e decadenza; disciplina dell’utilizzo dei supporti telematici per la partecipazione alle sedute dell’assemblea; efficientamento dei lavori, con la regolazione dei tempi di intervento; inserimento della centralità del confronto politico, con la partecipazione del proponente politico degli atti all’assemblea del Cal; regolamentazione del sistema di deleghe.

Illustrando la proposta di deliberazione consiliare concernente “Attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 1, commi da 638 a 643, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, relative alla cancellazione della restituzione delle anticipazioni di liquidità da parte delle Regioni. Impegno della Regione Umbria ad applicare al bilancio di previsione un risultato di amministrazione pari all'importo determinato ai sensi del comma 642 dell’articolo 1 della legge n. 199/2025”, il direttore Rossetti ha spiegato che si tratta dell’applicazione di una norma introdotta con la legge di bilancio dello Stato, che ha recepito le disposizioni per la cancellazione del debito delle Regioni nei confronti dello Stato per le anticipazioni di liquidità stipulate negli anni precedenti. Per l’Umbria si tratta di anticipazioni del 2012 e 2013. Un risultato frutto del lavoro di tutte le Regioni grazie al confronto avuto nella Conferenza delle regioni e delle province autonome. In sostanza l’ammontare dei debiti torna in capo allo Stato, fermo restando che le Regioni devono continuare a rimborsare. L’operazione, è stato spiegato, dal punto di vista dei saldi complessivi dello Stato è neutra, ma è fondamentale per consentire l’utilizzazione del contributo di finanza pubblica dal momento che la cancellazione consente di poter utilizzare e finalizzare queste risorse anche per investimenti.  La Regione, con questo atto, si impegna ad applicare al proprio bilancio di previsione un risultato di amministrazione pari all'importo determinato con riferimento ai risultati del rendiconto 2024. DMB/

Ultimo aggiornamento: 11/02/2026