REGIONE: “DALLA GIUNTA BLITZ DI FINE MANDATO PER INFARCIRE DI DIRIGENTI L'INEFFICIENTE MACCHINA BUROCRATICA” - NOTA DI CIRIGNONI (UP-NCD)

Il consigliere regionale Gianluca Cirignoni (Umbria popolare-Nuovo centrodestra) denuncia che “la Giunta, con un vero e proprio blitz di fine mandato, si appresta ad infarcire ulteriormente di dirigenti l'inefficiente, ma pluripremiata, macchina burocratico- amministrativa della Regione”. Per Cirignoni l'Esecutivo di Palazzo Donini “ha istituito due nuove posizioni dirigenziali, prorogato per trenta giorni due dirigenze, istituito tre figure dirigenziali temporanee con una maggiore spesa di 27mila euro ognuna”.

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29 Ott 2014 00:00

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(Acs) Perugia, 29 ottobre 2014 – “La Giunta regionale, attuando un vero e proprio blitz di fine mandato con la delibera 1216 emanata pochi giorni fa, si appresta ad infarcire ulteriormente di dirigenti l'inefficiente, ma pluripremiata, macchina burocratico- amministrativa della Regione”. È quanto dichiara il consigliere regionale Gianluca Cirignoni (Umbria popolare-Nuovo centrodestra).

“In buona sostanza – spiega Cirignoni - nonostante un titolo abbastanza oscuro, 'Monitoraggio degli assetti  dirigenziali al 30/09/2014 - determinazioni', i fini dell'atto sono i soliti e cozzano con la necessaria  razionalizzazione della mastodontica amministrazione regionale. Infatti con la delibera la Giunta ha istituito una posizione dirigenziale temporanea a supporto dell'ambito di coordinamento 'Imprese e lavoro' e una posizione dirigenziale per il presidio di funzioni giuridico-amministrative dell'ambito di coordinamento 'Territorio infrastrutture e mobilità'”.

“Inoltre la Giunta – prosegue il consigliere regionale - con una formula davvero singolare, ha prorogato per trenta giorni, e comunque fino a diversa determinazione, due dirigenze che secondo quanto disposto dalle delibere istitutive avevano naturale scadenza il 30 settembre scorso. Infine vengono istituite tre figure dirigenziali temporanee da riempire con personale regionale di categoria D. Una decisione che comporta una maggiore spesa per le casse della Regione pari a circa 27mila euro per ognuna delle tre posizioni, dovuti alla differenza tra il trattamento economico della categoria D e quello dirigenziale. Insomma – conclude Cirignoni - siamo alle solite alla faccia degli umbri”. RED/dmb
 

Ultimo aggiornamento: 29/10/2014