REFERENDUM: “RESTITUIRE AI CITTADINI CIO' CHE E' STATO TOLTO DAI GOVERNI MONTI E BERLUSCONI” - DOTTORINI “SULL'AVVIO DELLA CAMPAGNA REFERENDARIA PROMOSSA DALL'ITALIA DEI VALORI”

Il capogruppo dell'Italia dei valori a Palazzo Cesaroni, Oliviero Dottorini, commenta “con soddisfazione” il deposito in Cassazione dei quesiti referendari predisposti dall'Idv “a tutela dei diritti dei cittadini e dei lavoratori, cancellati dai governi Berlusconi e Monti, e contro i privilegi della casta”. Per Dottorini “presto anche in Umbria grande campagna per tutela dei lavoratori, abolizione diaria per i parlamentari e contro il finanziamento pubblico ai partiti. Necessario ridare fiducia ai cittadini”.


 

Data:

12 Set 2012 01:00

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 (Acs) Perugia, 12 settembre 2012 - “Una scelta politica importante per restituire ai cittadini ciò che è stato loro sottratto da un Governo che pensa di risolvere una crisi epocale attraverso ricette vecchie e di retroguardia. Quelli depositati ieri in Cassazione sono quattro referendum a tutela dei diritti dei cittadini e dei lavoratori, cancellati dai governi Berlusconi e Monti, e contro i privilegi della casta”. Con queste parole OlivieroDottorini, capogruppo dell'Italia dei Valori in Consiglio regionale, commenta la notizia “dell'avvio della campagna referendaria promossa da Italia dei Valori e sostenuta anche da movimenti e forze politiche come Sel, Rifondazione comunista, Verdi, Cgil e Fiom”.

Anche l'Umbria – continua Dottorini – sarà chiamata a dare voce alla volontà popolare e ad ottobre partirà la raccolta firme per proporre un'alternativa alla politica economica dei Governi Monti e Berlusconi, per contribuire alla salvaguardia del lavoro e contro le spese inutili della politica. I quesiti riguardano il ripristino dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e i diritti minimi previsti dal contratto nazionale di lavoro che la riforma Fornero ha eliminato. Oltre alla difesa dei lavoratori i referendum prevedono anche l'abolizione della diaria dei parlamentari e l'abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti”.

Dopo gli straordinari risultati dei referendum su acqua e nucleare e la grande partecipazione civica, che Idv ha stimolato riguardo all'abolizione delle Province e contro il 'Porcellum' – conclude Dottorini – è giunto il momento di rimboccarsi le maniche per lanciare un segnale chiaro a un Governo che agisce senza un mandato popolare e contro i più deboli. In un momento di crisi come quello che stiamo vivendo occorre che la politica torni al fianco dei cittadini, contro gli sprechi inutili del sistema politico-istituzionale e per una difesa seria e puntuale dei diritti dei lavoratori”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 12/09/2012