QUESTION TIME (5-6) BIODIGESTIONE: L'ASSESSORE ROMETTI CHIEDE DI APPROFONDIRE L'ARGOMENTO IN COMMISSIONE – SÌ DI STUFARA (PRC-FDS) E DOTTORINI E BRUTTI (IDV) CHE IN DUE INTERROGAZIONI CHIEDEVANO LA DISMISSIONE DEGLI IMPIANTI
06 Dic 2011 00:00
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(Acs) Perugia, 6 dicembre 2011 – In due interrogazioni distinte, i consiglieri regionali Damiano Stufara (Prc-Fds) e Oliviero Dottorini e Paolo Brutti (Idv) hanno chiesto alla Giunta regionale la “Definitiva dismissione degli impianti di biodigestione, destinati al trattamento dei reflui zootecnici, presenti nei comuni di Bettona e di Marsciano e bonifica dei relativi siti” (Stufara) e la “Necessità di sospensione o revoca del protocollo di intesa stipulato per la riattivazione dell'impianto di digestione dei reflui zootecnici di Bettona” (Dottorini-Brutti).
L'assessore all'Ambiente, Silvano Rometti, prima che gli interroganti illustrassero i loro atti, ha chiesto la parola per ricordare che “ci sono due delibere all’ordine del giorno della Giunta non ancora discusse” e per questo ha chiesto ai proponenti la possibiltà di un approfondimento della questione in Commissione “da fare al più presto, ma con la possibilità di avere anche molti altri elementi per una risposta più organica”.
Stufara ha detto di comprendere la necessità posta dall'assessore “essendoci ancora una discussione aperta in seno alla Giunta regionale, oltre ad una riflessione in seno a questo Consiglio regionale, dove sono emerse posizioni differenti. Attraverso questa interrogazione – ha detto il capogruppo di Rifondazione comunista - intendevamo chiedere il rispetto di un’indicazione programmatica scaturita proprio da quest'Aula: quella di cambiare passo e anche direzione sul versante della zootecnia, con attenzione particolare verso le problematiche ambientali che, soprattutto nei territori del Comune di Marsciano e di Bettona, si sono determinati negli anni”. Stufara si è detto comunque disponibile al percorso proposto da Rometti, a patto – ha rimarcato – che questo “non rappresenti una manovra che mira semplicemente a prendere tempo. La questione deve trovare un compimento in tempi brevi”.
Sostanzialmente d'accordo con Stufara, rispetto alla ulteriore discussione dell'argomento in Commissione, Brutti ha aggiunto tuttavia che “la discussione dovrà riguardare anche il protocollo d'intesa che è stato sottoscritto tra la Giunta regionale e il Comune di Bettona, perché questo – ha detto Brutti – è il padre di tutta la vicenda. Proprio in quel protocollo viene stabilito, in modo più o meno esplicito, il fatto che si riavvia il rifacimento del biodigestore. É questo il punto fondamentale, perché l’opinione che noi abbiamo maturato, insieme ad altri colleghi del Consiglio, ad altre forze politiche e insieme ai comitati e ai cittadini di Bettona, è che in quel territorio non si debba parlare né ora né mai del riavvio di un’attività di biodigestione del tipo di quella che a Bettona c’è stata fino all’intervento della magistratura”. AS
